La telefonata intercettata di un soldato russo che confessa: «Quasi 26mila compagni morti in guerra»

I servizi segreti di Kiev hanno intercettato e poi pubblicato una telefonata tra un soldato russo e un suo compagno

La telefonata intercettata di un soldato russo (che confessa i 26mila compagni morti in guerra)
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Venerdì 29 Aprile 2022, 10:23 - Ultimo aggiornamento: 30 Aprile, 00:12

Una telefonata che è una fotografia, senza veli, della situazione in Ucraina. I servizi segreti di Kiev hanno intercettato e poi pubblicato una telefonata tra un soldato russo e un suo compagno nella quale ammette i quasi 26mila soldati morti in battaglia. «Il conteggio ufficiale è una cosa, ma te lo dico ora: 25.900 sono morti. Tutto questo in due mesi», le sue parole. 

Quello del numero dei morti, specialmente tra i soldati russi e ucraini, è un compito complicatissimo fin dall'inizio dell'invasione, in un conflitto che è anche a livello di comunicazione e propaganda. Troppo difficile ammettere gli errori e le eventuali perdite. I conti però sembrano combaciare con quelli ufficiali dell'Ucraina, che ne ha registrati 22.800.

Il problema degli ufficiali morti

Un altro problema è quello degli ufficiali morti in battaglia, secondo Kiev 317. Un numero molto elevato in soli due mesi e che probabilmente ha contribuito agli insuccessi dell'esercito. A causa dei ritardi nella denuncia dei decessi, dell'impossibilità di identificare alcuni morti e degli insabbiamenti, è probabile che la cifra reale delle morti degli ufficiali sia molto più alta.

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