Tel Aviv, atterraggio di emergenza 737 al Ben Gurion

Lunedì 1 Luglio 2019
Un Boeing 737-400 della Electra Air con un pneumatico esploso è atterrato da poco, sano e salvo, all'aeroporto Ben Gurion di Tel Aviv dove erano state predisposte misure di emergenza straordinarie. Il volo proveniva da Colonia con 152 persone a bordo e la gomma era scoppiata nel decollo dalla città tedesca. Jet dell'aviazione militare israeliana, all'approssimarsi del volo sull'aeroporto, si sono alzati ed hanno affiancato l'aereo per controllare lo stato del pneumatico per poi riferire alla base del Ben Gurion. Oltre 100 ambulanze sono state schierate in attesa degli eventi. Durante l'atterraggio di emergenza sono stati sospesi tutti gli arrivi e le partenze.




I pompieri stanno controllando le condizioni del Boeing 737, con 152 persone a bordo, atterrato poco fa in stato di emergenza all'aeroporto Ben Gurion di Tel Aviv a causa dell'esplosione di uno pneumatico. L'aereo - della compagnia bulgara Electra Air e non tedesco come apparso in un primo momento - era partito da Cologna: dopo il suo decollo sulla pista sono stati rinvenuti i resti dello pneumatico facendo così scattare l'allarme. Una volta nei pressi dello scalo israeliano, jet militari alzatisi in volo hanno potuto constatare visivamente le condizioni dello pneumatico e riferire alla torre di controllo del Ben Gurion. Nella fase di atterraggio - hanno riferito i media - il velivolo ha frenato con i motori per «evitare pressione sulle gomme». Alcuni passeggeri - hanno aggiunto le stesse fonti - sono stati trattati alo sbarco per i sintomi di un attacco di ansia. © RIPRODUZIONE RISERVATA