Sudan, scampato a un attentato il premier “rivoluzionario” Hamdok

Il premier Abdalla Hamdok
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«È sano e salvo» il primo ministro del Sudan, Abdalla Hamdok, scampato ad un attentato dinamitardo oggi a Khartum, quando un'autobomba è esplosa al passaggio della sua macchina. Lo sostiene un tweet della tv panaraba Al Jazeera in linea con Al-Arabiya che, sempre su Twitter, scrive: «Hamdok sfugge a un tentativo di assassinio». Al Jazeera attribuisce al premier la frase: «Quello che è avvenuto non fermerà il processo di cambiamento e non sarà altro che uno ulteriore slancio per l'onda della rivoluzione». Hamdok è stato nominato premier nell'agosto scorso dopo che, in aprile, proteste avevano spinto le forze armate a deporre l'ultradecennale autocrate Omar a-Bashir rimpiazzandolo con un governo guidato da un civile. Dopo mesi di colloqui, movimento rivoluzionario e militari si erano accordati per creare un «consiglio sovrano» di 11 membri incaricato di governare il Paese per i prossimi tre anni.

LA REAZIONE ITALIANA
«Condanniamo fortemente l'attentato al primo ministro sudanese Abdallah Hamdok occorso oggi a Khartoum. In questo difficile momento, l'Italia invita tutti i sudanesi a stringersi attorno al Governo e a sostenere gli sforzi in atto per portare pace, giustizia e libertà nel Paese». È quanto si legge in un tweet della Farnesina.

Martedì 10 Marzo 2020, 08:35
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