Il Sudan volta pagina: via la Giunta militare, firmato l'accordo per la nuova Costituzione

Il Sudan volta pagina: via la Giunta militare, firmato l'accordo per la nuova Costituzione
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Lunedì 5 Agosto 2019, 18:32 - Ultimo aggiornamento: 18:35

Nello scatto finale sorridono tutti, fanno il gesto della vittoria e mostrano la cartellina verde con il documento appena  firmato. È l'accordo sulla dichiarazione costituzionale raggiunto dalla giunta militare in Sudan e dalla coalizione di forze della società civile siglata da Ahmed Mohamed Hemdan Daglo, vicepresidente della Giunta militare, e Ahmed Rabie, della Coalizione per la libertà e il cambiamento, e dai  mediatori dell'Unione africana, Mohamed Hassan Lebatt, e quello etiope, Mahmoud Drir. La cerimonia ufficiale si terrà invece dopo le festività di Aid El Adha che iniziano la prossima settimana. L'accordo per un governo di transizione  sarà invece firmato il 17 agosto davanti ai dignitari stranieri durante una cerimonia ufficiale alla quale prenderà parte anche il presidente della commissione dell'Unione africana (Ua), Moussa Faki.
 

 

La data coincide con la prima udienza del processo per corruzione a carico del deposto presidente del Sudan, Omar al-Bashir. Il 18 agosto, la Giunta militare sarà sciolta e sarà formato il consiglio sovrano che governerà il Paese per tre anni e i cui componenti, cinque militari e cinque civili, saranno nominati il 19. Il premier del governo di transizione sarà scelto il 20 agosto, con il giuramento previsto per il giorno dopo. I componenti del consiglio dei ministri saranno annunciati il 28 agosto prima di essere stati approvati dal consiglio sovrano (il 30) e giureranno il 31, il giorno in cui è prevista la prima riunione di governo.

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