Corea del Sud si avvicina alla Nato: ammessa alla difesa cyber. La Cina: «Si rischia un'altra Ucraina». Ecco cosa succede

La mossa di Seul è stata duramente criticata da Hu Xijin, l'ex direttore del Global Times

Corea del Sud entra nella Nato: ammessa alla difesa cyber. La Cina: «Si rischia un'altra Ucraina». Ecco cosa succede
di Alessandro Rosi
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Venerdì 6 Maggio 2022, 14:32 - Ultimo aggiornamento: 7 Maggio, 10:48

La Nato si allarga. L'agenzia di spionaggio della Corea del Sud è diventata la prima in Asia ad unirsi al gruppo di difesa informatica dell'Allenza. «Abbiamo in programma di rafforzare le nostre capacità di risposta informatica a un livello di prim'ordine aumentando il numero del nostro personale inviato al Centro ed ampliando l'ambito della formazione congiunta», ha affermato il National Intelligence Service (Nis). Ma la Cina ha subito risposto a quella che sembra essere per Pechino una provocazione.

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Corea del Sud nella Nato, cosa succede

Istituito nel 2008 in risposta a un attacco informatico russo che paralizzò le reti dell'Estonia, il Centro conta attualmente 32 Paesi, inclusi 27 della Nato. «Le minacce informatiche stanno causando grandi danni non solo agli individui, ma anche alle nazioni separate e anche a livello transnazionale, quindi una stretta cooperazione internazionale è fondamentale», ha detto la NIS.

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La risposta di Pechino

La mossa di Seul è stata duramente criticata da Hu Xijin, l'ex direttore del Global Times, il tabloid del Quotidiano del Popolo (la voce del Partito comunista cinese). «Se la Corea del Sud prenderà una strada per diventare ostile nei confronti dei suoi vicini, la fine di questa strada potrebbe essere l'Ucraina», ha scritto su Twitter Hu, il giornalista cinese più seguito su twitter, in modo poco rassicurante.

I rapporti tra la Corea e la Cina

L'ammissione della Corea del Sud al gruppo è un segnale da non sottovalutare. E si inserisce nelle recenti mosse degli alleati degli Stati Uniti in risposta alle crescenti minacce provenienti da Mosca e Pechino, che ha sostenuto l'avventurismo di Vladimir Putin. Il 29 aprile, un portavoce del ministero degli Esteri cinese ha salutato i legami con la Russia come «un nuovo modello di relazioni internazionali».

La guerra in Ucraina ha accelerato l'adesione?

Non è chiaro se la guerra in Ucraina abbia spinto la Nato a firmare l'adesione della Corea del Sud. Anche perché la NIS ha presentato la sua domanda di adesione al gruppo nel 2019 e ha partecipato ai due più recenti Locked Shields, il più grande esercizio internazionale di difesa cibernetica a fuoco vivo del mondo. Il CCDCOE ora ha 27 paesi membri della NATO e cinque partecipanti non-NATO che contribuiscono.

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