Strage di Plymouth, sepolti in un'unica bara padre e figlia di 3 anni morti nella sparatoria: oltre 300 persone al funerale

Strage di Plymouth, sepolti in un'unica bara padre e figlia di 3 anni morti nella sparatoria: oltre 300 persone al funerale
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Lunedì 6 Settembre 2021, 21:24 - Ultimo aggiornamento: 7 Settembre, 15:11

È stato sepolto insieme alla figlia adottiva di tre anni Lee Martyn, di 43 anni. L'uomo aveva provato a difendere la piccola Sophie nella strage di Plymouth, nel sud-ovest della Gran Bretagna, dello scorso 13 agosto. Entrambi sono rimasti vittime della furia omicida di Jake Davison, giovane incel di 22 anni.

Molti i fiori colorati ad adornare la bara bianca della coppia; padre e figlia sono stati infatti seppelliti insieme. Al funerale che si è svolto nella chiesa di Sant'Andrea erano presenti più di 300 persone, tra queste anche i familiari e gli amici delle due vittime.

La sparatoria

Il signor Martyn stava ritornando a casa con la bambina, quando si è imbattuto nella furia omicida di Jake Davison, 22 anni. Ha provato a salvare la bambina e un'altra ragazza, facendo da scudo con il suo corpo: purtroppo invano. Troppo gravi le ferite da arma da fuoco riportate.

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L'adozione di Sophie

Insieme alla moglie Becky, il 43enne, dipendente in una grande azienda di elettronica, aveva adottato la piccola Sophie due anni fa. Su Facebook è ancora presente il post di quando, entusiasta, aveva annunciato a tutti il completamento del percorso di adozione: «Abbiamo finalmente adottato Sophie dopo quasi 15 mesi!».

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I ricordi degli amici

Gli amici più cari del giovane papà sono intervenuti alla cerimonia per ricordarlo. «Lee era un amico straordinario e amato da tutti»«Un ragazzo genuino e premuroso, un marito e un papà fantastico». «Sophie era una bellissima bambina, allegra e piena di vita». Questi alcuni interventi commossi durante il funerale.

Le altre vittime

L'assalitore, poco prima di uscire di casa e colpire a morte Sophie e il signor Martyin, aveva aveva fattto fuoco anche su sua madre, Maxine, di 51 anni, uccidendola. Tra i bersagli scelti in modo casuale, poi, anche la signora Stephen Washington, di 59 anni, morta mentre portava a spasso i suoi due husky, e Kate Shepherd, di 66 anni.

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Il profilo del pluriomicida

Lo sparatore, stando a quanto ricostrutito dagli inquirenti osservando i suoi video inline, sembrerebbe appartere alla sub-cultura "incel", ovvero a quel gruppo di cosiddetti 'celibi involontari'. Si sono fatte notare poi anche foto di armi e alcuni post affini all'ideologia nazionalista americana.

La madre si era rivolta all'ospedale perché sospettava che potesse soffrire di disturbi mentali. Dopo gli omicidi sono state avviate tre inchieste separate per ricostruire l'esatta dinamica e i moventi della strage. Soltanto cinque settimane prima della tragedia, la polizia locale di Devon e della Cornovaglia aveva restituito all'omicida Jake Davison il suo fucile e porto d'armi. L'arma è stata sequestrata dalla polizia lo scorso dicembre dopo un tentativo di aggressione a due giovani nel parco.

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