Cos'è la Sharia, la legge coranica (non scritta) che disciplina la vita delle donne

Cos'è la Sharia, base del diritto (non scritta) del mondo islamico
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Martedì 17 Agosto 2021, 20:14 - Ultimo aggiornamento: 18 Agosto, 15:45

«Ci impegniamo per i diritti delle donne all'interno della Sharia. Lavoreranno fianco a fianco con noi. Non ci saranno discriminazioni». Sono le parole del portavoce dei talebani Zabihullah Mujahid pronunciate in conferenza stampa. «Nessuno sarà danneggiato, non vogliamo avere problemi con la comunità internazionale», ha aggiunto il portavoce dei talebani, aggiungendo tuttavia che «abbiamo il diritto di agire secondo i nostri principi religiosi. Altri Paesi hanno approcci e regolamenti diversi, e gli afghani hanno il diritto di avere le proprie regole in accordo con i nostri valori».

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Cos'è la Sharia

La Sharia nell'ambito della quale i talebani si sono impegnati a rispettare a loro modo i diritti delle donne è la legge sacra dell'islamismo, basata principalmente sul Corano, il libro che contiene le rivelazioni di Allah a Maometto, e sulla consuetudine (la sunna) che raccoglie norme di diverso tipo. Sharìa in arabo letteralmente vuol dire «strada battuta», anche se il senso comune è «legge» ed i suoi principi sono «la principale fonte della legislazione» dei Paesi islamici: come nel caso dell'Egitto che, pur moderato e con una rispettata minoranza cristiana, ha scolpito questo concetto nell'articolo 2 della propria Costituzione, quella che sta consentendo progressi nei diritti delle donne.

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Le interpretazioni estreme invocate dai terroristi

Ci sono però interpretazioni estreme della Sharia come quelle invocate dai terroristi islamici per giustificare i loro attentati e sgozzamenti, o da Stati come Nigeria, Arabia Saudita, Sudan, Emirati Arabi Uniti, Pakistan, Yemen e, appunto, Afghanistan per mantenere addirittura la lapidazione nella propria legislazione, sebbene manchino riferimenti diretti nel Corano a questa barbara punizione. Ma sono anche la decapitazione, la mutilazione di arti (in teoria il furto viene punito con il taglio della mano destra) e le frustrate a confliggere con i principi del diritto occidentale, che peraltro non riconosce come delitti scelte quali l'adulterio, il consumo di alcol e l'apostasia, ossia il cambio di religione: tutti comportamenti inammissibili per la Sharia.

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Differenze tra uomo e donna

La legge islamica vede uomini e donne come uguali agli occhi di Dio, ma i diritti e gli obblighi loro conferiti (in particolare quelli economici) non sono identici, con patenti discriminazioni del genere femminile in fatto ad esempio di eredità e libertà personali, limitate dal tutore maschile quando si tratta ad esempio di viaggiare all'estero.

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