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Scotland Yard, fine del mito dei super investigatori. Il rapporto: «Istituzionalmente inetto, irrisolti oltre 69mila casi»

Le denunce di scandali e inefficienze. La difesa: tutta colpa dei tagli ai fondi

Scotland Yard, fine del mito dei super investigatori. Il rapporto: «Istituzionalmente inetto, irrisolti oltre 69mila casi»
di Vittorio Sabadin
4 Minuti di Lettura
Venerdì 1 Luglio 2022, 07:42 - Ultimo aggiornamento: 07:43

LONDRAScotland Yard, il corpo di polizia più famoso e celebrato del mondo, ha bisogno di «interventi speciali» perché «non è adatto allo scopo» è «istituzionalmente inetto» e non sa più rispondere alle esigenze dei cittadini. L'Inspectorate of Constabulary di Sua Maestà, che ha potere di ispezione sulle forze di polizia, ha redatto un rapporto che condanna senza riserve l'attuale capacità operativa della polizia metropolitana, accusata di continui fallimenti nelle indagini, di trascuratezza, di abusi e di razzismo.

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IL RAPPORTO
Il rapporto, che forse è già sul tavolo del primo ministro Boris Johnson e del sindaco di Londra Sadiq Khan, è stato anticipato dal Guardian, che ne ha pubblicato ampi estratti. Gli ispettori hanno evidenziato 14 carenze significative nella lotta alla criminalità e nell'assistenza alle vittime, delineando un quadro agghiacciante che è notevolmente peggiorato negli ultimi anni sotto la gestione di Cressida Dick, la prima donna al comando del corpo. Dick si è dimessa nel febbraio scorso: è rimasta in carica giusto il tempo di salvare il premier Boris Johnson nell'indagine sulle feste a Downing Street, e sarà sostituita a giorni.

Da tempo i cittadini lamentavano che telefonare a Scotland Yard non serviva a nulla e il rapporto conferma che la gestione delle chiamate di emergenza «è di gran lunga inferiore agli standard nazionali». In troppi casi c'è stata una mancata valutazione della vulnerabilità, una carenza di consulenze e una totale incapacità di consigliare le vittime su come conservare le prove. Solo metà dei crimini vengono registrati entro le 24 ore previste e oltre 69.000 ogni anno non vengono registrati affatto. Nessuno avvisa le vittime quando le indagini sulla loro denuncia vengono abbandonate e non si presta attenzione alle loro esigenze. Numerose segnalazioni di abusi online sui minori sono state lasciate cadere. Fermi e perquisizioni vengono spesso effettuati senza essere registrati, e non è possibile accertare se fossero giustificati.

Il rapporto cita inevitabilmente anche gli scandali che hanno macchiato l'integrità della polizia metropolitana. La serie è davvero impressionante: l'omicidio di Sarah Everard da parte dell'ufficiale in servizio Wayne Couzens. La perquisizione di Child Q, una ragazza quindicenne accusata dall'insegnante di avere fumato cannabis e costretta a denudarsi dagli agenti chiamati dalla scuola. I messaggi offensivi e grossolani scambiati tra i poliziotti della stazione di Charing Cross sugli stupri, sugli omosessuali, su Auschwitz, sui neri e sui musulmani. L'episodio dell'atleta di colore Bianca Williams, fatta scendere senza motivo dall'auto e ammanettata con il compagno mentre la sua bambina si trovava ancora a bordo. Sono ormai lontani i tempi in cui i bobbies, così chiamati dal nome del primo ministro Robert Peel, che fondò il corpo di polizia a Scotland Yard nel 1829, passeggiavano nelle strade dei quartieri garantendo l'ordine e rassicurando i cittadini, armati solo di un manganello e di un fischietto. La polizia più famosa del mondo è oggi anche la peggiore.

LA COLPA
La colpa, scrivono i giornali di Londra, è di Theresa May, che prima come ministro dell'Interno e poi come primo ministro, ha tagliato drasticamente i fondi, costringendo il corpo a risparmiare nei mezzi e nell'addestramento. Cressida Dick ha completato l'opera di distruzione con la sua incompetenza, aiutata anche da Boris Johnson che ha in mente nuove leggi che allontaneranno ancora di più la polizia dalla gente. Se Scotland Yard è in questo stato, ha scritto il Guardian, le colpe vanno cercate più in alto, perché anche chi sta a Downing Street «non è adatto allo scopo», «è istituzionalmente inetto» e avrebbe bisogno di «misure specialissime».
 

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