Sanchez non conosce il “jamon iberico”: premier sotto accusa per la gaffe sul prosciutto

Sabato 5 Ottobre 2019
Sanchez non conosce il “jamon iberico”: premier sotto accusa per la gaffe sul prosciutto

Una gaffe gastronomica sta mettendo in difficoltà il primo ministro spagnolo Pedro Sanchez. Inaugurando una fiera di allevatori a Zafra,in Estremadura (sud ovest della Spagna), Sanchez ha fatto confusione tra due diverse qualità di prosciutti, finendo sotto accusa per la sua ignoranza riguardo al prodotto più pregiato della gastronimoa nazionale. Nel suo discorso di inaugurazione, il premier ha detto: «Quando il presidente cinese Xi è venuto in Spagna, state sicuri che gli è stato servito un piatto di jamon serrano dell'Estremadura». Errore imperdonabile, perché quello che si produce nella comunità autonoma di Estremadura non è un semplice jamon serrano, bensì un preziosissimo jamon iberico, detto anche “Bellota” o - come è più conosciuto da noi - “pata negra”. Una qualità di prosciutto che deve rispondere a requisiti molto precisi: la carne deve essere di puro suino iberico, allevato in libertà e nutrito solo con ghiande, stagionato per almeno 36 mesi (ma anche per quattro anni nelle produzioni migliori). Tutte caratteristiche che non appartengono al più ordinario, e meno costoso, jamon serrano.

Le associazioni degli allevatori sono insorte, e hanno annunciato che invieranno alla Moncloa (il palazzo del governo) del jamon iberico autentico «affinché Sanchez possa finalmente capire la differenza e non si sbagli più». La polemica è diventata anche un caso politico. La deputata di Toledo Carmen Riolodos, esponente del Partito popolare, ha definito il primo ministro «un analfabeta gastronomico e culturale».

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