Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Raccolta fondi per l'esercito russo: i cittadini lanciano il crowdfunding per equipaggiamenti nuovi

Servono soprattutto sistemi per fare rilevazioni sul territorio

Russia, raccolta fondi dei cittadini per comprare nuovi equipaggiamenti per l'esercito
3 Minuti di Lettura
Lunedì 6 Giugno 2022, 11:08 - Ultimo aggiornamento: 17:23

Una colletta per l'esercito di Putin. La Russia sta sfruttando anche il crowdfunding per equipaggiare il suo esercito. Proprio così, una raccolta fondi per i soldati mal equipaggiati che stanno portando avanti l' "operazione militare speciale" in Ucraina che, com'è noto ormai da più di tre mesi, è il modo - l'unico permesso in Russia - con cui Putin chiama la guerra mossa all'Ucraina.  


I russi favorevoli alla guerra stanno raccogliendo soldi per rifornire i soldati che si sono lamentati del fatto che Mosca non li ha armati adeguatamente. Si compra di tutto, dai cannocchiali agli stivali. La campagna è sostenuta dal Cremlino e dai suoi canali Telegram dove sono state pubblicate foto di soldati che trasportano droni e radio civili, tutti acquistati da comuni cittadini russi.

«I soldi arrivano da tutto il Paese», ha detto una volontaria russa di 35 anni, Sophia, al Telegraph. Cosa serve di più? Sistemi tecnologici per fare le rilevazioni e poi configurarle. Sophia ha spiegato che i militari non chiedono questa attrezzatura perché ne sono sprovvisti ma perché «pensano in anticipo e spesso chiedono riserve per evitare carenze». L'intelligence occidentale ha una fornito una spiegazione diversa. Ha dichiarato che la guerra ha umiliato la Russia e che almeno 15.000 soldati sono morti a causa della scarsa leadership, della pianificazione e dell'equipaggiamento. Sono emerse notizie di rifornimenti scadenti: dalla carta igienica inzuppata ai telefoni da campo dell'era sovietica.


Una conversazione intercettata al telefono cellulare di metà maggio mostra che i soldati russi sono sempre più frustrati dalle forniture di Mosca. «Qui ora c'è un sacco di vegetazione sempreverde. Non si vede nulla. Ci vogliono le immagini termiche... ma dobbiamo comprare tutto noi», ha detto un soldato russo in Ucraina a un altro uomo in Russia. «Questo esercito è davvero una m...a». 

 

Per Sophia, il crowdfunding non è solo un modo per rifornire i soldati. Si tratta anche di difendere la Madrepatria, come nella Seconda guerra mondiale quando la Germania nazista invase l'Unione Sovietica. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA