Ristoratore parigino manda via due clienti ucraine: «Viva Putin!». Il video choc. Tempesta di recensioni negative

L'uomo si giustifica: "Mi sono innervosito perché non hanno voluto consumare niente"

Ristoratore parigino manda via due clienti ucraine: «Viva Putin!». Tempesta di recensioni negative su Tripadvisor
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Giovedì 20 Ottobre 2022, 16:53 - Ultimo aggiornamento: 20:57

Scacciate in malo modo da un ristorante di Parigi «solo perché ucraine». È quanto raccontano Larissa e sua figlia Melisa, due rifugiate in Francia, che hanno condiviso sui social un video in cui il gestore di un locale a Montparnasse le manda via urlando: «Viva Putin!». Il video è diventato virale sui social, generando un'ondata di indignazione, ma anche una controrisposta da parte degli utenti del web: in centinaia si sono riversati su Google e Tripadvisor lasciando recensioni negative al ristorante. I siti hanno momentaneamente bloccato la possibilità di commentare per arginare la valanga di insulti.

Ucraine cacciate da ristorante parigino: cosa è successo

«Lui ha cominciato a gridare "viva Putin"» hanno raccontato a BFM TV le due ucraine che affermano di essere state mandate via da "Le Cosy Montparnasse" a causa della loro nazionalità. Melisa ha filmato la scena avvenuta lo scorso lunedì sera: un video di 15 secondi nel quale un uomo, il gestore del ristorante, ripete per due volte: «Viva Putin».

Kogutyak Volodymyr, vicepresidente dell'Unione ucraini di Francia, l'ha condivisa oggi su Twitter. «Pioveva e avevamo molto freddo - ha raccontato Melisa parlando in russo - abbiamo deciso di entrare in quel caffè per bere un tè. Aprendo il menù abbiamo cercato il prezzo delle bevande calde e abbiamo chiamato la cameriera». «Le abbiamo spiegato - continua - che essendo rifugiate ucraine, abbiamo pochi soldi e che era importante per noi sapere il prezzo». La cameriera, per tutta risposta, «ci ha risposto con un linguaggio osceno che le ucraine non sono benvenute nel loro locale». Quando le due hanno chiamato il proprietario per far valere le loro ragioni, «lui ha risposto gridando. Ha detto che sostiene Putin e che è giusto uccidere gli ucraini».

La versione del ristoratore

Interrogato da BFM-TV, il gestore ammette di aver detto «viva Putin» ma solo dopo aver ricevuto minacce dalle due clienti. Aggiunge che non è quello il suo pensiero e di aver agito così perché si era innervosito: «Non mi importa niente che siano ucraine - dice - accettiamo tutti, soltanto che loro non hanno voluto consumare e ci hanno fatto perdere tempo mentre il ristorante era al completo».

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