Regina Elisabetta, la bara pronta da 30 anni (scelta da Filippo). Polemica sul carro funebre: «Non è un'auto britannica»

La gaffe: pubblicità sul mezzo che trasportata il feretro

Regina Elisabetta, la bara pronta da 30 anni (scelta da Filippo). Polemica sul carro funebre: «Non è un'auto britannica»
di Vittorio Sabadin
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Martedì 13 Settembre 2022, 06:42 - Ultimo aggiornamento: 15:09

Si dice, ma forse è solo una bellissima leggenda che si spera gli storici non smentiranno mai, che sia stato il principe Filippo a scegliere con sua moglie, la regina Elisabetta, l'albero di quercia dal quale ricavare le loro bare. È probabile che sia vero, visto che furono entrambe costruite con lo stesso legno più di 30 anni fa. Il titolare di Leverton & Sons, un'azienda fondata nel 1789 nell'attuale quartiere di Camden, a nord di Londra, ha rivelato al Times di avere ereditato le due bare dalla precedente ditta fornitrice della casa reale, JH Kenyons.

 

Il legno inglese

Andrew Leverton ha aggiunto di non avere la minima idea di quando siano state costruite né di chi possa averlo fatto. Potrebbe trattarsi di un artigiano di Henry Smith, un tempo considerata la migliore azienda del settore, fornitrice anche delle bare di Jimi Hendrix e di Freddy Mercury, il leader, per restare in tema, dei Queen. Kenyons avrebbe commissionato le bare a Smith, e le avrebbe poi passate a Leverton, dal 1991 fornitore dei Windsor.

La quercia inglese è molto più robusta persino di quella americana e resistendo meglio alle cannonate ha permesso all'ammiraglio Nelson di battere i francesi e gli spagnoli a Trafalgar. Così tante foreste sono state abbattute in passato per costruire le navi di Sua Maestà che oggi di querce inglesi ne sono rimaste poche: è molto difficile reperirne il legno, che costa molto caro.
Come quella del principe Filippo, morto nell'aprile dello scorso anno, anche la bara della regina Elisabetta è stata foderata di piombo. Sarà collocata in una cripta e non sotterrata, e il piombo permetterà di sigillarla e di conservare così meglio il corpo della Sovrana, impedendo il contatto con l'aria esterna. Il metallo e il legno di quercia rendono la bara molto pesante. Quella di Lady Diana, anch'essa foderata di piombo, pesava 250 chilogrammi. Per questa ragione occorrono otto soldati robusti per trasportarla, tra i quali spiccava ieri a Edimburgo anche un militare di colore, nuovo segno di attenzione della Royal Family al rispetto delle etnie.

L'auto tedesca

Sono giorni di lutto e di coesione sociale, e nessuno in Gran Bretagna vuole per ora fare polemiche. Ma molti sono rimasti sorpresi vedendo che l'auto che trasportava il corpo della Regina era tedesca. Elisabetta ha sempre e solo usato Rolls-Royce, Bentley, Jaguar e Land Rover. Possibile che non ci fosse un carro funebre britannico adatto a trasportare l'ultima grande sovrana del regno? E poi nessuno, come ha notato il Daily Mail, si è preoccupato di togliere dai finestrini l'adesivo con il nome dell'agenzia funebre. Carlo III, quando tutto sarà finito, farà sapere ai responsabili di queste disattenzioni che cosa ne pensa, e saranno guai.

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