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Putin «morirà per mano della sua cerchia ristretta». L'ex agente Cia svela il piano per tradire lo zar

Secondo Daniel Hoffman ex agente della Cia, il presidente russo potrebbe essere tradito dalla sua cerchia di fedelissimi

Putin, «Morirà per mano della sua cerchia ristretta»: le indiscrezioni dell'agente della CIA
3 Minuti di Lettura
Martedì 28 Giugno 2022, 10:35 - Ultimo aggiornamento: 23:11

Vladimir  Putin potrebbe morire per mano della sua cerchia ristretta. L'indiscrezione arriva da Daniel Hoffman ex agente della Cia esperto in Russia (ha servito tre volte come capo dell'ufficio di Mosca dell'agenzia federale). 

Secondo l'ex 007 il destino del leader del Cremlino sarebbe legato a doppio filo alla sorte della guerra in Ucraina, se questa dovesse rivelarsi un fallimento, con perdite militari in aumento e sanzioni economiche intollerabili per la popolazione allora Putin potrebbe essere eliminato. 

 

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Putin ha paura di morire 

«Agiranno senza farsi notare, in modo che Putin non li trovi e non li uccida prima», ha spiegato l'ex agente della CIA. «Accadrà all'improvviso. E sarà morto». 

Molti analisti e uomini di servizi segreti confermano che il Presidente è ossessionato dalla paura di essere ucciso e che è stato attentissimo a eliminare dalla sua cerchia ristretta tutti coloro che non sono fedelissimi. Tuttavia non è escluso che anche i più leali possano decidere di voltargli le spalle se la situazione in Ucraina dovesse diventare critica. 

«Penso che sarà al sicuro finché gli siloviki [membri dei servizi di sicurezza d'élite] saranno dalla sua parte. Ha fatto un bel lavoro nel sbarazzarsi di coloro che non lo sono...» ha detto Ronald Marks, un ex ufficiale della CIA al The Daily Beast. Per Marks, anche coloro che sono più vicini a Putin si volgeranno contro di lui non appena sentiranno che la situazione in Ucraina è diventata difficile o se una guerra più grande diventerà inevitabile. 

Un'altra ipotesi (che non esclude la prima) è che il popolo russo si ribelli contro Putin a causa delle sanzioni economiche sempre più difficili da sopportare «È un paese che esploderà, ma ci vorrà molto tempo... Quando avranno fame e le cose saranno difficili le persone scenderanno in strada».  

L'ultima vittoria russa a Severodonetsk 

La Russia sabato ha riferito di aver occupato con successo la città di Severodonetsk, nell'Ucraina orientale, la più grande vittoria militare da quando ha preso il controllo di Mariupol. Con questa vittoria la maggiorparte del Luhansk è sotto il controlo di Mosca. Il prossimo obiettivo potrebbe essere la città di Lysychansk, che completerebbe il suo controllo dell'area.  

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