LA DIRETTA

Putin: «Occidente fa gioco sporco e sanguinoso, ci vuole sterminare come i nazisti»

Gli aggiornamenti sul conflitto in Ucraina in tempo reale

Guerra in Ucraina, diretta. Gli Usa accelerano il piano per «aggiornare le armi nucleari in Europa»

Putin: non useremo l'arma nucleare in Ucraina

«Non abbiamo bisogno di usare un'arma nucleare in Ucraina, non avrebbe senso, né politicamente né militarmente». Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin intervendo alla conferenza del Club Valdai a Mosca.

Casa Bianca: "Da Putin nessuna novità o cambio di obiettivi"

Le parole di Vladimir Putin non sono molte nuove e non hanno indicato un cambio nei suoi obiettivi strategici, anche in Ucraina: lo ha detto la portavoce della Casa Bianca Karine Jean-Pierre parlando con i reporter a bordo dell«Air Force One.

Putin: potrei andare al G20 in Indonesia

«Potrei andare al G20 in Indonesia». Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin intervenendo alla conferenza del Club Valdai a Mosca, riporta la Tass.

Putin: pronti a risolvere problemi in dialogo con Usa

La Russia è pronta a «risolvere qualsiasi questione» attraverso un dialogo con gli Stati Uniti. Lo ha detto il presidente Vladimir Putin rispondendo a una domanda durante la conferenza del Club Valdai a Mosca. «Nel dicembre dell'anno scorso - ha affermato Putin - abbiamo proposto agli Usa di continuare il dialogo sulla stabilità strategica. Non ci hanno risposto. Se vogliono siamo pronti, prego. E se non vogliono, che non vogliano».

Putin: attaccare Zaporizhzhia è da pazzi

«Siete impazziti?». Così il presidente russo Vladimir Putin ha risposto a una delle domande dei giornalisti sulla possibilità di un attacco russo contro la centrale nucleare di Zaporizhzhia, la più grande dell'Europa nel sud est dell'Ucraina. «Ci chiedete cosa facciamo lì? Controlliamo la centrale», ha detto Putin nel suo discorso annuale al Valdai Discussion Club a Mosca. «Avete chiesto la presenza degli ispettori Aiea alla centrale e ci sono. Siamo d'accordo. Si sono anche rifiutati di vivere in hotel, stanno proprio sul territorio. Vedono con i loro occhi quello che sta accadendo, da dove vengono gli attacchi», ha proseguito Putin affermando che «nessuno dice che le truppe ucraine stanno bombardando la centrale e incolpano la Russia per questo».

Casa Bianca: Biden non intende incontrare Putin al G20

Joe Biden non ha «alcuna intenzione di incontrarsi» con Vladimir Putin al G20 di Bali: lo ha reso noto la Casa Bianca.

Austin: se Mosca usa nucleare risposta molto significativa

«Se la Russia usa l'arma nucleare vedrete una risposta molto significativa da parte della comunità internazionale»: lo ha detto il capo del Pentagono Lloyd Austin in una conferenza stampa. 

Putin: solo la Russia può garantire sovranità Ucraina

«Solo la Russia, che ha creato l'Ucraina, potrebbe garantirne la sovranità». Lo afferma il presidente russo Vladimir Putin nell'intervento al club Valdai a Mosca, secondo quanto riferisce la Tass.

Putin: nessuno sarà mai in grado di cancellare la Russia

«Nessuno è stato o sarà in grado di distruggere la Russia o di cancellarla dalle mappe geopolitiche». Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin al club Valdari, come riporta la Tass. La Russia difende il suo «diritto di esistere» a dispetto dell'Occidente.

Wang a Lavrov: disposti a cooperazione a livello più alto

«È diritto legittimo di Cina e Russia realizzare il proprio sviluppo e rilancio, che si conforma pienamente alla tendenza di sviluppo del tempo: qualsiasi tentativo di bloccare il progresso di Cina e Russia non avrà mai successo». Lo ha detto il ministro degli Esteri cinese Wang Yi, nel colloquio telefonico di oggi con la controparte russa Serghei Lavrov. La Cina, secondo Pechino, «è disposta ad approfondire gli scambi con la Russia a tutti i livelli, spingere le relazioni Cina-Russia e la cooperazione in vari campi a un livello più alto, avvantaggiare meglio i due Paesi e popoli e fornire maggiore stabilità al mondo turbolento».

Putin: Occidente fa gioco sporco, ci vogliono sterminare

«Il cosiddetto Occidente ha fatto un gioco sporco, un gioco sanguinoso, senza considerare gli interessi degli altri Paesi». Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin. «Le proposte della Russia per costruire la sicurezza collettiva sono state negate, buttate via. Non possiamo fare finta di niente, chi semina vento raccoglie tempesta», ha aggiunto. 

L'Occidente è «ad un passo dallo sterminio di chi non piace. Anche nella Guerra fredda, quando i due sistemi erano contrapposti, a nessuno delle due parti veniva in mente di cancellare la cultura, l'arte dell'avversario, la sfera umanitaria andava trattata con rispetto per conservare per il futuro la base dei rapporti sani», ha aggiunto il presidente russo. «I nazisti hanno bruciato i libri e in Occidente ora hanno vietato Dostoevski e Tchaikovski», ha detto.

 

Meloni sente Stoltenberg: «Nato indispensabile»​

Colloquio telefonico tra il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e il Segretario Generale della NATO, Jens Stoltenberg. Il Presidente Meloni ha ribadito che l'Alleanza Atlantica è indispensabile per difendere la sicurezza e i valori comuni che caratterizzano l'identità occidentale. Lo riferisce una nota di Palazzo Chigi. Meloni ha riaffermato il pieno sostegno all'Ucraina contro l'aggressione russa e l'importanza, nell'ottica di un approccio globale, di rafforzare l'impegno della NATO nel contrasto alle minacce di diversa natura provenienti da tutte le direzioni strategiche, incluse le sfide del Sud. Il Presidente Meloni ha formulato, infine, l'auspicio di poter incontrare presto e di persona il Segretario Generale Stoltenberg.

Kiev a Romeo: "Certi politici vogliono compiacere Putin"

«La dichiarazione del senatore italiano» Romeo «riflette la sua opinione personale. Il premier Giorgia Meloni ha articolato chiaramente la posizione dell'Italia: la necessità di continuare a sostenere l'Ucraina sullo sfondo dell'aggressione russa e il diritto indiscutibile degli ucraini di determinare il proprio futuro. In quasi tutti i Paesi ci saranno politici che cercheranno di compiacere Putin». Così il portavoce del ministero degli Affari esteri ucraino Oleg Nikolenko ha replicato, dopo una domanda del media ucraino Unian, alle frasi di ieri del capogruppo leghista al Senato Massimiliano Romeo sull'Ucraina.

«Devono rendersi conto - ha aggiunto Nikolenko - che diffondendo narrazioni russe incoraggiano la Russia a continuare i suoi crimini contro l'Ucraina. Senza la pace in Ucraina, non c'è pace in Europa. Pertanto, alla vittoria degli ucraini anche i senatori italiani dovrebbero essere interessati, se davvero hanno a cuore gli interessi del loro Paese».

Kiev: già 40.000 crimini di guerra

Le forze dell'ordine ucraine hanno finora registrato circa 40.000 crimini di guerra commessi dall'esercito russo sul territorio dell'Ucraina. Lo ha riferito il viceministro degli affari interni dell'Ucraina Kateryna Pavlichenko, aggiungendo che «il nemico viola tutti i costumi di guerra e tutti i documenti internazionali e commette decine di migliaia di crimini di guerra». Nel suo rapporto, la Pavlichenko cita crimini contro la libertà e l'integrità sessuale, di cui «si hanno avute informazioni dai primi giorni di guerra, che la polizia ha controllato attentamente e sta verificando, avviando, in caso di indizi, indagini penali preliminari».

Putin, lo "chef" Prigozhin si lamenta con lo zar per la «gestione fallimentare» della guerra (e ha mire politiche)

Putin: Kiev rifiuta negoziati su ordine degli Usa

L'Ucraina rifiuta i negoziati con la Russia su ordine degli Stati Uniti. Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin in un colloquio con il presidente della Guinea-Bissau, secondo quanto riferisce il portavoce del Cremlino citato dalla Tass. Mosca sarebbe pronta ad impegnarsi in trattative sulla base dei suoi interessi ma l'Ucraina è riluttante a fare altrettanto, ha aggiunto il Cremlino.

«Durante il colloquio che ha avuto luogo al Cremlino alcuni giorni fa, Putin ha informato il suo omologo sui negoziati svoltisi a marzo e sul lavoro delle squadre negoziali russe e ucraine - ha riferito il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov -. Ha detto che il testo era effettivamente pronto e che era stato raggiunto un equilibrio molto complesso, dopodiché la parte ucraina è uscita dagli schermi radar, dichiarando la propria indisponibilità a continuare i colloqui e successivamente questa mancanza di volontà è stata trasformata in una legge che vieta alla parte ucraina, al presidente dell'Ucraina e a tutti gli altri funzionari di tenere negoziati con la Russia e il presidente Putin».
 

«Il presidente ha anche sottolineato che è ovvio che questa riluttanza a tenere negoziati e il rifiuto delle intese concordate derivano chiaramente dalle istruzioni di Washington», ha proseguito Peskov aggiungendo: «Questo è perfettamente chiaro».

Berlino: Nord Stream 2 inutilizzabile dopo le esplosioni

Il governo di Berlino considera «tecnicamente impossibile» usare il secondo condotto del gasdotto Nordstream 2. «È molto probabile che il sabotaggio abbia avuto un impatto negativo sui due condotti e che non esista più la possibilità tecnica di utilizzare la struttura, almeno inizialmente», secondo il governo tedesco, citato dal settimanale Der Spiegel. La valutazione dell'esecutivo è contenuta in una risposta ad un'interrogazione di Afd, Alternative fuer Deutschland. Il 12 ottobre il presidente russo Vladimir Putin ha assicurato che il paese è «pronto a inviare gas in Europa attraverso la diramazione Nord Stream 2 uscita illesa dalle esplosioni» e ha affermato che «la palla è ora nel campo dell'Europa Unione».

Il governo di Berlino considera «tecnicamente impossibile» usare il secondo condotto del gasdotto Nordstream 2

Il governo di Berlino considera «tecnicamente impossibile» usare il secondo condotto del gasdotto Nordstream 2. «È molto probabile che il sabotaggio abbia avuto un impatto negativo sui due condotti e che non esista più la possibilità tecnica di utilizzare la struttura, almeno inizialmente», secondo il governo tedesco, citato dal settimanale Der Spiegel. La valutazione dell'esecutivo è contenuta in una risposta ad un'interrogazione di Afd, Alternative fuer Deutschland. Il 12 ottobre il presidente russo Vladimir Putin ha assicurato che il paese è «pronto a inviare gas in Europa attraverso la diramazione Nord Stream 2 uscita illesa dalle esplosioni» e ha affermato che «la palla è ora nel campo dell'Europa Unione».

Il Parlamento russo ha votato l'inasprimento della legge contro «la propaganda Lgbt»

Il Parlamento russo ha votato in prima lettura l'inasprimento della legge contro «la propaganda Lgbt». Lo riporta Ria Novosti. Il disegno di legge propone di stabilire una sanzione fino a 5 milioni di rubli «per la promozione delle persone Lgbt e fino a 10 milioni di rubli per la promozione della pedofilia». Gli stranieri possono essere multati fino a 400 mila rubli, arrestati fino a 15 giorni o deportati.

Usa testano capacità di armi ipersoniche

L'esercito americano ha condotto un test sulla propria capacità di sviluppare armi ipersoniche di fronte alla crescente minaccia proveniente dalla Russia, che ieri ha svolto una serie di esercitazioni delle sue forze di deterrenza nucleare. Il test, svolto «con successo», secondo le forze statunitensi, è avvenuto presso le installazioni militari di Wallops Flight, nello stato della Virginia. Le forze armate statunitensi, riporta la Cnn, hanno condotto più di una dozzina di esperimenti con componenti di armi ipersoniche per raccogliere dati per facilitare la ricerca e lo sviluppo di questo tipo di armi nell'ambito del programma condiviso dall'esercito e dalla marina degli Stati Uniti. Quello di ieri è il secondo test effettuato con l'obiettivo di estendere le capacità balistiche di armi su terra e mare. Il primo è stato effettuato nell'ottobre 2021. «Il lancio è andato molto bene», ha affermato Johnny Wolfe, direttore di Strategic Systems Programs. L'esercito dovrebbe effettuare un secondo lancio questo giovedì, oltre ad altri 13 esperimenti relativi allo sviluppo di missili ipersonici. Le armi ipersoniche possono viaggiare a oltre 4.000 miglia orarie e possono anche variare la loro altitudine, rendendo difficile il loro rilevamento e intercettazione. Il Pentagono ha fatto dello sviluppo di queste armi una delle sue principali priorità, soprattutto dopo i test effettuati lo scorso anno dalla Cina e il recente utilizzo di questo tipo di armi da parte della Russia durante l'invasione dell'Ucraina.

 

 

Quasi 70.000 soldati russi morti

Ammonterebbero a 69.220 le perdite fra le fila russe dal giorno dell'attacco di Mosca all' Ucraina, lo scorso 24 febbraio. Lo rende noto il bollettino quotidiano dello Stato Maggiore delle Forze Armate ucraine, appena diffuso su Facebook, che riporta cifre che non è possibile verificare in modo indipendente. Secondo il resoconto dei militari ucraini, a oggi le perdite russe sarebbero di circa 69.220 uomini, 2.631 carri armati, 5.364 mezzi corazzati, 1.690 sistemi d'artiglieria, 379 lanciarazzi multipli, 192 sistemi di difesa antiaerea. Stando al bollettino, che specifica che i dati sono in aggiornamento a causa degli intensi combattimenti, le forze russe avrebbero perso anche 271 aerei, 249 elicotteri, 4.078 autoveicoli, 16 unità navali e 1.398 droni.

Le forze russe hanno lanciato 18 attacchi aerei contro l'Ucraina

Le forze russe hanno lanciato 18 attacchi aerei contro l'Ucraina nelle ultime 24 ore: lo ha reso noto questa mattina lo Stato Maggiore delle Forze Armate di Kiev, come riporta il Kyiv Independent. L'esercito di Mosca ha inoltre lanciato nello stesso periodo quattro attacchi con missili da crociera e 56 con sistemi missilistici a lancio multiplo (Mlrs). Allo stesso tempo, l'esercito ucraino ha respinto l'offensiva russa vicino a Bilohorivka nella regione di Lugansk e vicino a Bakhmut, Ivanhrad, Soledar, Maiorsk, Krasnohorivka e Marinka nel Donetsk.

Filorussi: forze di Kiev colpiscono deposito di carburante a Est

Un deposito di carburante nella città di Shakhtarsk occupata dai russi, nella regione ucraina di Donetsk (est), è in fiamme questa mattina dopo essere stato colpito dal fuoco di artiglieria ucraino: lo ha reso noto il governatore dell'autoproclamata Repubblica popolare di Donetsk (Dpr), Vitaly Khotsenko, come riporta la Tass. «Dodici serbatoi di carburante sono stati colpiti da una granata a Shakhtersk. Stiamo lavorando per evitare le conseguenze di questa situazione di emergenza sui consumatori e per prevenire la carenza di carburante», ha scritto Khotsenko su Telegram. Per il momento non si segnalano feriti o vittime.

Zelensky: follia dei comandanti russi di conquistare Bakhmut

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha accusato i comandanti russi di «follia» per i tentativi messi in atto di assumere il controllo della città orientale di Bakhmut. «È qui che la follia del comando russo si manifesta in modo più evidente», ha dichiarato Zelensky nel suo discorso notturno da Kiev. «Giorno dopo giorno, da mesi, portano la gente a morire, concentrando sul posto la massima intensità di colpi di artiglieria». La città si trova nella regione di Donetsk ed aveva una popolazione di 70.000 abitanti prima della guerra. Per mesi è stata al centro degli attacchi russi. Secondo quanto riferito da Oleksiy Arestovych, consigliere di Zelensky, un giorno - nel corso della sola mattinata - le forze russe hanno lanciato otto attacchi separati su Bakhmut e sono state respinte ogni volta. Nonostante gli intensi attacchi - ha voluto sottolineare Zelensky - le forze ucraine, che ha salutato come «eroi» - stanno tenendo le loro posizioni: stanno «rafforzando le nostre posizioni ovunque al fronte, riducendo le capacità degli occupanti, distruggendo la loro logistica e spianando la strada all'annuncio di buone notizie per l'Ucraina».

Il capo della Cia "ha visto Zelensky"

Il direttore della Central intelligence agency (Cia) americana Bill Burns si è recato in Ucraina all'inizio di questo mese per incontrare il presidente Volodymyr Zelensky e altri funzionari, secondo fonti vicine alla missione citate dalla Cnn. «Lì ha ribadito l'impegno degli Stati Uniti a fornire supporto all' Ucraina nella sua lotta contro l'aggressione russa, inclusa la continua condivisione di informazioni», spiega un funzionario Usa senza fornire ulteriori dettagli. Il viaggio di Burns - ricorda la Cnn - arriva mentre gli Stati Uniti sono sempre più preoccupati che la Russia, in difficoltà sul campo, possa fa ricorso a un'arma nucleare. Burns e altri funzionari Usa hanno dichiarato pubblicamente di non vedere alcuna prova che Mosca si stia attivamente preparando a fare un passo del genere, ma fonti vicine all'intelligence avvertono che tale rischio è forse al livello più alto da quando la Russia ha invaso l' Ucraina lo scorso febbraio. 

 

 

Attacchi russi sull'oblast di Kiev e su Zaporizhzhia

Attacchi russi nella notte sull'oblast di Kiev e su Zaporizhzhia, secondo le autorità local citate dal Kyiv Independent. Il governatore Oleksiy Kuleba ha riferito che Mosca ha preso di mira una delle comunità della regione della capitale, senza specificare quale ma affermando che secondo le prime informazioni non ci sono vittime. Da Zaporizhzhia invece il sindaco ad interim Anatoly Kurtev ha riferito che le forze russe hanno colpito la città e l'area circostante, provocando un incendio. Al momento non sono disponibili informazioni su vittime e altri danni.

 

Usa: aggiornamento armi nucleari in Europa

Gli Stati Uniti accelerano i piani per aggiornare il dispiegamento di nuove bombe nucleari nelle basi Nato in Europa. Lo riporta Politico citando alcune fonti, secondo le quali l'arrivo nel Vecchio Continente delle aggiornate bombe a gravità B61-12, in programma originariamente la prossima primavera, è ora previsto in dicembre. L'indiscrezione sulla sostituzione delle armi più datate con versioni nuove arriva in un momento di alta tensione in seguito alle minacce della Russia sul possibile uso del nucleare in Ucraina.

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