Olanda, sul trono anche con matrimonio gay. Ecco cosa ha deciso la principessa Amalia

La futura regina non dovrà rinunciare al suo ruolo e alla sua posizione nella linea di successione se dovesse optare per una consorte

Olanda, svolta: sul trono anche con matrimonio gay. Ecco cosa ha deciso la principessa Amalia
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Mercoledì 13 Ottobre 2021, 18:56 - Ultimo aggiornamento: 14 Ottobre, 15:02

Una principessa, futura regina, può amare e sposare un'altra donna? Certo che sì, in Olanda. Amalia-Catharina d'Orange-Nassau, principessa ed erede al trono dei Paesi Bassi, non ha ancora 18 anni ma ha già dato sia pure indirettamente un imprinting chiaro al suo prossimo regno: apertura e inclusività. È toccato al premier Mark Rutte esplicitare ai parlamentari del Paese che ha legalizzato vent'anni fa il matrimonio gay che «nulla impedisce alla principessa ereditaria Amalia di sposare una donna, se lo desidera» e che questo, per il governo, «non è un problema». In altre parole la futura regina non dovrà rinunciare al suo ruolo e alla sua posizione nella linea di successione se dovesse optare per una consorte invece che per un consorte. Poco si sa della vita privata della bionda principessa, ma il passo avanti è storico, anche per le apertissime monarchie del nord Europa.

Certo è che il dibattito è nato dal polverone scatenato dal libro di Peter Rehwinkel 'Amalia - duty calls' . Il matrimonio dell'erede al trono in Olanda deve essere approvato dal parlamento e, spiega l'autore, la legge sul matrimonio omossessuale approvata nel 2000 non si applica ai reali in quanto «da una tale unione non possono nascere bambini» e dunque «è in gioco l'essenza stessa della monarchia ereditaria».

Così, alla precisa richiesta di chiarimenti da parte dei conservatori del Vvd (Partito popolare per la Libertà e la Democrazia), il premier ha risposto andando dritto al sodo e mettendo nero su bianco, in una lettera al parlamento, la posizione dell'esecutivo. Ma precisando che la questione non riguarda Amalia in particolare e che la posizione del governo vale per ogni erede al trono, sia uomo che donna. Nessun commento pubblico, ovviamente, da parte della famiglia reale e tantomeno dalla primogenita di Guglielmo Alessandro e Maxima Zorreguieta che, comunque, si è già conquistata le simpatie dei futuri sudditi dichiarando di voler rinunciare alla rendita che le spetta a partire dal 7 dicembre, giorno del suo 18esimo compleanno. Una paghetta da 1,6 milioni di euro l'anno.

«Il 7 dicembre compirò 18 anni - ha scritto di suo pugno al premier nel giugno scorso - e, come previsto dalla legge, riceverò una rendita. Questo mi fa sentire a disagio dato che non faccio nulla per ricambiare il versamento di una tale cifra, mentre molti altri studenti stanno vivendo un momento davvero difficile, soprattutto in questo periodo di coronavirus». Mossa azzeccata, che rivela non solo carattere ma anche una buona dose di abilità. La rendita in questione e gli altri appannaggi reali sono pagati dalle tasse dei contribuenti e il malcontento degli olandesi si è fatto sentire in più di un'occasione. Intanto Amalia si è presa un pò di tempo per riflettere e prepararsi al futuro da regnante e alle riunioni del Consiglio di Stato alle quali comincerà a partecipare già dai prossimi mesi. Dopo il diploma, a giugno, l'erede al trono ha deciso di prendersi un anno sabbatico prima di riprendere gli studi ma senza trascurare gli hobby preferiti: hockey, judo, danza classica, equitazione e violino.

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