Peste suina, Rondinelli (M5S): «È un'emergenza, la Commissione agisca subito»

Peste suina, Rondinelli (M5S): «È un'emergenza, la Commissione agisca subito»
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Giovedì 12 Maggio 2022, 20:37

«La peste suina è un’emergenza europea. Il nuovo focolaio nel Lazio, dopo i casi di infezione riscontrati in Piemonte e Liguria, dimostra che avevamo ragione a chiedere alla Commissione europea una strategia più chiara ed efficace di prevenzione per la gestione della fauna selvatica. La peste suina circola in Europa da danni, e ha già colpito diversi Stati membri che fino ad ora sono intervenuti in modo autonomo ma è evidente come questa strategia sia del tutto inadeguata. Il comparto tra l’altro è ancora provato dalle restrizioni per il Covid-19 e il progressivo aumento dei costi di produzione: mangimi, fertilizzanti ed energia. La Commissione europea, che pure ha nominato una task force sulla peste suina, non ha mai agito con la giusta determinazione e ha lasciato di fatto inascoltate le preoccupazioni di migliaia di allevatori italiani ed europei costretti a subire già da diverso tempo restrizioni alle frontiere sulle esportazioni di carne e salumi da parte di diversi Stati extra UE», così Daniela Rondinelli, europarlamentare del Movimento 5 Stelle, in una nota.
“Già nel febbraio scorso ho inviato come prima firmataria una interrogazione parlamentare nella quale chiedevo di affrontare la peste suina a livello europeo, sostenendo gli sforzi dei territori colpiti, con risorse aggiuntive a tutela della bio-sicurezza. Poi finanziamenti specifici per gli allevamenti allo stato brado e soprattutto piani di prevenzione nella gestione della fauna selvatica, di monitoraggio ‘attivo’ dei boschi e delle foreste per tutelare dalla malattia i suini e in modo particolare quelli allevati allo stato brado. Nonostante queste richieste, la  Commissaria alla salute e alla Sicurezza Alimentare Kyriakides ha risposto che andava tutto bene, una risposta molto più che miope e sconsiderata mentre a causa della peste suina i territori si vedono costretti ad abbattere i capi a dimostrazione che i meccanismi finora adottati sono insufficienti e dannosi per un intero settore e per gli animali. Per questo oggi intendo inviare una lettera come prima firmataria e sottoscritta dagli europarlamentari italiani nella quale ribadisco la necessità di una strategia comune europea”, conclude Rondinelli.

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