Omicron, record di contagi negli Usa, in Francia e in Gran Bretagna. Oms: «Si rischia uno tsunami»

Il dg dell'OMS ha annunciato rischia di «portare i sistemi sanitari sull'orlo del collasso»

Francia, superata quota 200 mila contagi in 24 ore: è nuovo record
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Mercoledì 29 Dicembre 2021, 15:06 - Ultimo aggiornamento: 31 Dicembre, 11:01

La variante Omicron corre in tutto il mondo. Dalla Francia agli Stati Uniti, passando per Gran Bretagna e Italia, è record di contagi in un giorno. L'incidenza della nuova variante, che ha una contagiosità superiore rispetto alle altre, è ormai evidente praticamente ovunque. I governatori e le autorità sanitarie di tutto il mondo sono allineati: «Da inizio pandemia i contagi non sono mai stati così tanti». 

Dagli USA alla Francia, i contagi nel mondo

Gli Usa hanno registrato oltre 500mila casi con un tasso di positività che a New York ha sfiorato il 20%. La Francia, che a Natale contava per la prima volta 100 mila contagi, oggi ha scollinato quota 200 mila, con oltre un milione di attualmente positivi.

«Lo tsunami prodotto dalla combinazione di Delta ed Omicron» rischia di «portare i sistemi sanitari sull'orlo del collasso», ha annunciato il direttore generale dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus. Secondo il conteggio dell'agenzia Afp oltre 935.000 casi di Covid sono stati registrati in media ogni giorno nell'ultima settimana a livello mondiale, il livello più alto mai raggiunto dall'inizio della pandemia.

La Gran Bretagna ha registrato oggi il numero record di 183 mila casi. Per il primo ministro Johnson le persone ricoverate senza booster sono circa il 90%.  Anche l'Ue, attraverso i canali social, ha ribadito l'importanza del vaccino. 

Le misure di contenimento

L'Olanda resta l'unico paese europeo che ha ricorso al lockdown. Al momento nelle cabine di regia si procede per gradi, ma nuove restrizioni (anche dure) da qui al prossimo mese sembrano inevitabili. Sono praticamente certe in paesi come la Germania. In altri, come la Grecia, si sono limitati a spegnere la musica nei ristoranti e nei bar per evitare assembramenti e ad imporre loro la chiusura a mezzanotte. In Spagna si è optato per il taglio drastico della quarantena per chi è positivo. Sulla stessa scia Usa, Gran Bretagna e Italia (che lo dovrebbe ufficializzare questa sera dopo il Consiglio dei Ministri). «Dobbiamo trovare un equilibrio tra salute pubblica e crescita economica», ha spiegato il primo ministro iberico Pedro Sanchez. In Belgio, in seguito ad una sentenza del Consiglio di Stato, riaprono teatri, cinema e eventi culturali con una capienza massima di 200 persone. L'Unione Europea ha sottolineato l'importanza dell'allineamento dei Paesi membri, dopo che la Finlandia ha imposto il divieto di ingresso agli stranieri senza almeno due dosi. 

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