L'Alta Loira dice no alla fiamma olimpica: troppi 180 mila euro per farla passare sul suo territorio

L'Alta Loira dice no alla fiamma olimpica: troppi 180 mila euro per farla passare sul suo territorio
di Francesca Nunberg
3 Minuti di Lettura
Lunedì 21 Febbraio 2022, 15:40 - Ultimo aggiornamento: 15:41

A sapere che rischiava di essere così caro, anche Prometeo ci avrebbe fatto un pensierino prima di rubare il fuoco a Zeus per donarlo agli uomini. Ma più che nel mito qui siamo sulla Terra e i conti vanno fatti: quando ha saputo che per far passare la torcia olimpica sul suo territorio avrebbe dovuto sborsare 180 mila euro, l’Alta Loira ha risposto con un poco diplomatico “no, grazie”. In vista dei Giochi Olimpici di Parigi 2024 la richiesta è stata inoltrata al consiglio dipartimentale della regione francese, che però ha considerato la somma troppo alta, preferendo concentrarsi su altri eventi e sul finanziamento di associazioni sportive. L’Alta Loira si unisce così agli altri sette dipartimenti francesi che hanno scelto di non ospitare la fiamma olimpica: Indre-et-Loire, Lot-et-Garonne, Creuse, Haute-Vienne, Loire-Atlantique, Côtes-d’Armor e Orne.

La bandiera olimpica sbarca a Malpensa. Inizia il viaggio verso Milano-Cortina 2026

Pechino, un'Italia (quasi) da record. E ora comincia la sfida di Milano-Cortina 2026

«Cifra esorbitante»

La cifra di 150 mila euro (180 con le tasse) è stata ritenuta “esorbitante”, come spiega Marie-Pierre Vincent, vicepresidente responsabile dello sport del dipartimento: «Abbiamo ritenuto che sarebbero soldi spesi male. Il budget dello sport deve servire allo sport, preferiamo che questa somma venga utilizzata per incoraggiare le associazioni sportive o organizzare altri eventi». Il consiglio di dipartimento ha ricordato che le richieste di contributi sono frequenti. Per esempio, l’Alta Loira ospiterà la 6 giorni di enduro (evento di respiro internazionale) dal 29 agosto al 3 settembre. «Le Olimpiadi del 2024 non saranno trascurate - ha aggiunto il responsabile dello sport - Il dipartimento supervisionerà tutti gli eventi di contorno che verranno organizzati. Ma della fiamma possiamo fare a meno».

Dopo Tokyo 2020 (Olimpiadi che in realtà si sono svolte nel 2021), e spenta ieri la torcia incastonata dentro un fiocco di neve gigante dei Giochi invernali di Pechino, adesso bisognerà vedere quando verrà riaccesa e  soprattutto che percorso farà. La fiamma è il simbolo stesso delle Olimpiadi: nell’Antica Grecia durante lo svolgimento dei Giochi veniva tenuto acceso un fuoco e questa tradizione è stata reintrodotta nel 1928 ad Amsterdam. In epoca moderna la fiamma viene accesa in Grecia, a Olimpia, con una cerimonia suggestiva e da lì trasportata fino al luogo di svolgimento delle gare grazie alla staffetta olimpica compiuta dai tedofori.

Le Olimpiadi di Parigi si svolgeranno dal 26 luglio all’11 agosto 2024: grande l’attesa per la cerimonia d’apertura sulla Senna, il beach volley e il judo sotto la Tour Eiffel, la prima maratona in cui potranno partecipare anche le persone comuni. Ma in tempi di crisi post-pandemica il tragitto della fiaccola rischia di essere più corto del solito. E va ricordato che la sindaca di Parigi, Anne Hidalgo, ha promesso dei Giochi “sobri” ed “ecoreponsabili” in linea con la sua politica verde.

© RIPRODUZIONE RISERVATA