Grecia, multa di 100 euro agli over 60 che rifiutano il vaccino. Austria, maxi-sanzioni ai No vax recidivi

Covid: Grecia, multa di 100 euro agli over 60 che rifiutano il vaccino. Austria con l'obbligo sanzioni fino a 3.600 euro
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Martedì 30 Novembre 2021, 11:54 - Ultimo aggiornamento: 1 Dicembre, 08:24

Stretta sugli over 60 no vax. Una multa di 100 euro al mese per le persone con più di 60 anni che rifiutano di vaccinarsi contro il Covid. È la misura annunciata in Grecia dal primo ministro, Kyriakos Mitsotakis, per incentivare la popolazione a immunizzarsi contro il virus, alla luce anche dei timori suscitati dalla nuova variante Omicron. Come riporta il sito Ekathimerini, sono circa 520mila gli over 60 in Grecia che ancora non sono vaccinati.

Multa ai no vax: imposta in automatico

La multa sarà imposta automaticamente dall'Autorità indipendente delle entrate pubbliche. Nel corso di una conferenza stampa, Mitsotakis ha sottolineato che l'allerta del governo è massima per la nuova variante, anche se finora in Grecia non sono stati individuati casi di omicron. Al momento circa il 63% della popolazione greca è vaccinata, anche se nelle ultime settimane sono aumentati gli appuntamenti per i vaccini.

 

Austria, con obbligo multa 3.600 euro ai no vax

In Austria il primo febbraio scatterà l'obbligo vaccinale e i no vax irremovibili potrebbero rischiare una multa da 3.600 euro che potrebbe addirittura essere raddoppiata in caso di inottemperanza. Lo prevede una bozza del governo che oggi sta esaminando il disegno di legge per l'introduzione dell'obbligo vaccinale. Una misura, secondo il ministro alla salute Wolfgang Mueckstein, «senza alternative» visto il basso tasso (circa il 70%) di vaccinati. L'obbligo dovrebbe escludere i bambini delle elementari. La ministra per gli affari Ue Karolina Edstadler ha precisato che l'ammontare della multa non è stato ancora fissato.

Le misure anti no vax in Grecia

Dal 22 novembre inoltre in Grecia sono entrate in vigore nuove restrizioni anti-Covid, mentre le autorità hanno avviato una campagna per convincere i più anziani a vaccinarsi. Ai cittadini non vaccinati è vietato l'ingresso in tutti gli spazi pubblici chiusi, inclusi bar, ristoranti, cinema e musei. Le palestre erano già vietate anche a coloro che non erano in grado di fornire prove dell'immunizzazione o di recente guarigione dal virus, il che avrebbe indotto molte persone a vendere gli abbonamenti. Fino a nuovo avviso, i dipendenti sia del settore pubblico che di quello privato dovranno lavorare su turni scaglionati con l'obbligo di mascherine anche negli spazi di lavoro.

Le misure sono state imposte poiché la capacità delle unità di terapia intensiva in tutto il Paese ha superato il 90%, secondo i funzionari sanitari. I tassi di vaccinazione in Grecia sono molto più bassi rispetto ad altri Paesi d'Europa, con un quarto degli adulti che non hanno ancora ricevuto la prima dose. Nelle ultime settimane sono aumentate anche le vittime.

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