La Nato in Sardegna per l'Operazione "Mare Aperto": simulazione di guerra ad alta intensità con 4.000 soldati e 65 mezzi militari

Nei giorni scorsi le Capitanerie di Porto di Cagliari e Oristano hanno disposto, con due ordinanze, l’interdizione di 17 aree a mare con «decorrenza immediata»

La Nato in Sardegna per l'Operazione "Mare Aperto": simulazione di guerra ad alta intensità con 4.000 soldati e 65 mezzi militari
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Martedì 17 Maggio 2022, 17:33 - Ultimo aggiornamento: 19:37

La Nato sbarca in Sardegna. L'operazione "Mare Aperto 2022" è cominciata il 3 maggio scorso e durerà fino al 27. A prendere parte alle manovre militari sono 4.000 soldati di sette Paesi, e oltre 65 tra navi, sommergibili, velivoli ed elicotteri, impegnati tra l'Adriatico, lo Ionio, il Tirreno e il Canale di Sicilia. All'esercitazione prendono parte anche diversi velivoli dell'Aeronautica Militare. L'obiettivo sarà simulare scenari ad alta intensità e in veloce mutamento attraverso cui verificare le capacità di intervento in svariate aree. 

Nei giorni scorsi le Capitanerie di Porto di Cagliari e Oristano hanno disposto, con due ordinanze, l’interdizione di 17 aree a mare con «decorrenza immediata», individuando le zone in cui si svolgerà l’esercitazione militare. Oltre ai circa 21.000 ettari dei tre poligoni di Teulada, Perdasdefogu e Capo Frasca, l’operazione si estenderà anche in aree mai convolte in azioni militari.

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Operazione Mare Aperto

Si è svolta nelle ultime ore un'operazione di sbarco anfibio nel poligono sardo di Capo Teulada. Ad essere esplorate sono nuove combinazioni di impiego delle forze assegnate: tra queste, l'Expeditionary Advanced Base Operations, in studio nella Us Navy, per estendere il raggio di azione delle forze marittime e controllare così zone di mare strategiche. L'intera esercitazione terminerà il prossimo 27 maggio e ha, tra i suoi principali obiettivi, anche il proseguimento della campagna di sviluppo delle capacità del nuovo velivolo di quinta generazione F-35 B, propedeutica al raggiungimento della 'Initial Operational Capability' nel 2024, e del processo di integrazione con le altre Forze Armate e con le Marine estere. L'attività coinvolge lo staff della Brigata Marina San Marco e quelli delle diverse divisioni navali in cui si articola l'organizzazione operativa della Marina. 

 

 

Polemica sulle spiegge chiuse

Le spiagge non sono off limits e sono già popolate di residenti e turisti. Interdetti alla navigazione, come previsto dall'ordinanza numero 76 della Capitaneria di porto del 5 maggio scorso e poi modificata il 16, gli specchi d'acqua a diverse miglia dalle coste. «Le nostre spiagge non sono interdette - conferma il sindaco di Villasimius Luca Dessì - si sta facendo solo cattiva pubblicità».

Dello stesso avviso Sandro Porcu, primo cittadino di Villaputzu. «I litorali della nostra costa sono aperti - ribadisce - già questo fine settimana erano pieni di gente. L'interdizione avviene al largo, lontana dalla costa e non crea alcun problema alla balneazione». Per quanto riguarda la spiaggia di Murtas, chiusa in inverno, «sarà riaperta l'1 giugno», precisa Porcu. Spiagge aperte e già affollate anche sul litorale di Muravera. «L'esercitazione era prevista e annunciata, le nostre spiagge sono totalmente accessibili a tutti», chiarisce il sindaco Salvatore Piu.

Commissioni Difesa sulla Cavour

Una delegazione delle Commissioni Difesa della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica ha preso parte oggi ad una delle esercitazioni che la Marina Militare svolge, con il contributo delle altre forze armate, nell'ambito dell'evento addestrativi di maggiore rilievo «Mare aperto». L'attività si è' svolta a bordo della portaerei Cavour e presso il poligono di Capo Teulada in Sardegna. È stato possibile così vedere come la Marina Militare disponga di uomini e mezzi capaci di operare sul mare e dal mare, grazie alle componenti specialistiche aeree, subacquee ed anfibie.

La delegazione, composta per la Camera dal presidente Gianluca Rizzo, dal vicepresidente Roger De Menech, dai deputati Giovanni Luca Aresta, Salvatore Deidda e Roberto Paolo Ferrari, e per il Senato dai senatori Marzia Casolati, Daniela Donno, Maurizio Gasparri, Isabella Rauti e Vito Vattuone, è stata accompagnata dal Capo di Stato maggiore della Marina Ammiraglio di Squadra, Enrico Credendino.

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