Moskva affondato da missili Neptune, la vendetta della Russia: bombardata la fabbrica che li produce

Mosca ha ammesso l'affondamento della nave, ma sostiene che sia stato causato da un incendio a bordo

Moskva affondato da missili Neptune, la vendetta della Russia: bombardata la fabbrica che li produce
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Venerdì 15 Aprile 2022, 19:03 - Ultimo aggiornamento: 17 Aprile, 11:01

L'incrociatore Moskva, l'ormai ex nave ammiraglia della flotta russa nel Mar Nero, è stato colpito e affondato da due missili ucraini. Per questo motivo il Cremlino avrebbe deciso di bombardare Vysneve - piccolo centro nella regione di Kiev - colpendo la fabbrica che produce i missili Neptune, gli stessi che avrebbero causato l'affondamento di Moskva. Si tratta del primo bombardamento nell'area della capitale ucraina da giorni, una sorta di vendetta dopo l'attacco all'incrociatore russo.

Anton Kuprin, morto nell'esplosione il comandante dell'incrociatore Moskva affondato

Le forze russe - afferma il portavoce della ministero della Difesa russo, Igor Konashenkov - hanno colpito la fabbrica di armi vicino Kiev con missili Kalibr lanciati dal mare. Lo riporta Interfax. «La scorsa notte, i missili a guida di precisione a lungo raggio Kalibr lanciati dal mare hanno colpito un sito militare alla periferia di Kiev», ha detto oggi Konashenkov durante una conferenza stampa. È stato preso di mira lo stabilimento della Zhulyany Vizar, che produce tra l'altro razzi terra-aria anti aereo e componenti per aerei ed elicotteri: i missili russi hanno «distrutto le officine di produzione e manutenzione dei sistemi di difesa aerea a medio e lungo raggio e missili anti-nave», ha precisato Konashenkov.

«Moskva colpita da due missili Neptune»

La Russia, dal canto suo, ha ammesso l'affondamento della nave, ma sostiene che sia stato causato da un incendio a bordo che ha provocato un'esplosione. Kiev ha rivendicato di aver colpito la nave con due missili Neptune di fabbricazione ucraina. Dagli Stati Uniti, il Pentagono conferma la versione fornita dall'Ucraina.

Le stesse fonti di intelligence - riferisce la Cnn - sostengono che Moskva non avesse a bordo armi nucleari. Gli Stati Uniti, sottolineano, stanno monitorando le forze russe per controllare se ci siano movimenti «insoliti» di armi nucleari e al momento non risulta nessuna un'operazione del genere.

Anton Kuprin, morto il comandante dell'incrociatore

Il comandante dell'incrociatore Moskva, Anton Kuprin, sarebbe morto nell'esplosione e il successivo incendio che hanno poi fatto affondare la nave. Lo ha riferito Anton Gerashchenko, consigliere del ministero ucraino dell'Interno, citato da Nexta tv. Kuprin era il comandante che diede l'ordine di bombardare l'isola dei Serpenti il primo giorno dell'invasione russa dell'Ucraina.

 

«Attacchi russi nel sud risposta all'affondamento della nave»

Gli attacchi missilistici della Russia contro il sud dell'Ucraina da ieri sera sono la risposta all'affondamento dell'incrociatore Moskva, ha affermato la portavoce della difesa ucraina, Natalia Humeniuk, denunciando che è in corso ora un attacco con le bombe a grappolo proibite contro Mykolaiv. «L'attacco contro la Moskva non ha colpito solo la nave, ma anche le ambizioni imperiali del nemico», ha aggiunto, sottolineando che dopo questa azione «abbiamo capito che non saremo dimenticati». Almeno due persone sono state uccise a Mykolaiv di fronte a una chiesa ortodossa.

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