Abusa del figlio, lo tortura e lo costringe a vivere in soffitta: il bimbo muore per le ferite

Sabato 28 Dicembre 2019 di Alix Amer
Abusa del figlio, poi lo tortura e lo costringe a vivere in soffitta: il bimbo muore per le ferite

Un papà ha violentato e torturato il figlio di 10 anni. La polizia ha spiegato che Al-Mutahan McLean, 30 anni, ha costretto il piccolo Takoda a vivere nella soffitta della casa di famiglia a Dayton, Ohio, fino a quando è morto lo scorso 13 dicembre. Un rapporto dettagliato descrive le torture inflitte a Takoda: «È stato tenuto in una soffitta sporca, chiusa, buia e maltrattato quotidianamente per lungo tempo». Il piccolo è stato trattenuto sott’acqua prima di soccombere alle sue ferite. Quando è stato portato in ospedale ormai cadavere il suo corpicino era ricoperto di ferite e contusioni.

Da allora McLean è stato incriminato per aggressioni criminali su minori e stupro di un bambino di età inferiore ai 13 anni. Un piccolo di tre anni che vive nella casa è stato preso in cura dai servizi sociali (il bimbo senza documenti non si sa bene di chi sia figlio). Anche la sua fidanzata Amanda Lee Hinze, 28 anni, e sua sorella Jennifer, di 25, rischiano una condanna pesante. Dopo la morte di Takoda, i fratelli hanno raccontato alla polizia del presunto abuso su altri bambini da parte di McLean. La vicenda, una volta venuta a galla, ha sconvolto l’intera comunità.  

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