Anziana dichiarata morta dopo operazione si risveglia all'obitorio. I parenti denunciano l'ospedale

Mercoledì 19 Agosto 2020
Anziana dichiarata morta si risveglia all'obitorio, i medici: «Situazione insolita»

Risvegliarsi dopo essere stati dichiarati morti è probabilmente una delle più grandi paure dell'essere umano. Un incubo diventato realtà per l'81enne Zinaida Kononova, che lo scorso 14 agosto era stata dichiarata morta dopo un intervento chirurgico per rimuovere un'ostruzione intestinale nell'ospedale centrale del distretto del Gorshechensky, nella regione di Kursk, in Russia. La donna, già portata in obitorio, si è "risvegliata" alcune ore dopo fra lo choc e lo stupore di medici e parenti.

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La donna era stata portata all'obitorio all'una e dieci del mattino, ma circa 7 ore dopo una dipendente dell'ospedale ha trovato l'anziana distesa sul pavimento, caduta mentre cercava di scendere dal tavolo. Un vero e proprio choc per la dipendente che, aiutata da un paramedico, ha avvolto l'anziana Kononova in una coperta e l'ha portata nel reparto di terapia intensiva. Lo riporta il Daily Mail. 

L'ospedale ha immediatamente chiamato la nipote, Tatiana Kulikova, dicendole: «Abbiamo una situazione insolita. Lei è viva!». La donna si è precipitata in ospedale, mentre un team di medici della capitale regionale Kursk è stata inviata per curare l'81enne. Tatiana Kulikova si è detta felicissima che sua zia sia viva, ma ha chiesto ai medici come una dinamica del genere si sia potuta verificare. «Inizialmente non mi ha riconosciuto - ha raccontato la nipote - né ricordava di essere stata operata. Ma ha parlato del suo vecchio problema al ginocchio».

Un medico e un anestesista, in seguito, hanno confessato di aver mandato la signora Kononova all'obitorio un'ora e 20 minuti dopo la sua morte, invece di due ore come da protocollo. Roman Kondratenko, medico capo dell'ospedale di Gorshechensky, è stato sospeso in attesa delle indagini. I parenti dell'anziana stanno pensando di citare in giudizio l'ospedale.

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