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Missili Neptune, le super armi di Kiev che hanno affondato il Moskva. «Sono il nostro scudo sul mare»

È uno dei sistemi di difesa più importanti dell'Ucraina, in grado di distruggere navi fino a 5.000 tonnellate

Missili Neptune, le super armi di Kiev che hanno affondato il Moskva. «Sono il nostro scudo sul mare»
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Sabato 16 Aprile 2022, 18:42 - Ultimo aggiornamento: 17 Aprile, 07:36

La Russia ha perso il Moskva, il suo incrociatore più importante. Secondo l'Ucraina, a colpirlo sarebbero stati due missili da crociera RK-360MC Neptune (il Cremlino ha parlato invece di incendio). La super arma di Kiev è un progetto nato dopo il 2014, progettato dall’ufficio di ingegneria Luch con sede a Kiev come risposta alla crescente minaccia marittima della Russia alla costa meridionale dell’Ucraina dovuta alla crisi della Crimea. Nel 2019 l'esercito ucraino ha avuto i suoi primi missili Neptune, che si basano sul missile da crociera sovietico-russo Kh-35.

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Missili Neptune, cosa sono

Sono armi in grado di distruggere navi fino a 5.000 tonnellate, entro un raggio di quasi 300 chilometri. Questo missile può essere utilizzato per colpire cacciatorpediniere, fregate, incrociatori e mezzi di trasporto truppe, nonché navi da sbarco e chiatte. La marina ucraina ha richiesto quasi 200 missili da crociera costieri Neptune in servizio entro il 2025, con l’intero progetto che dovrebbe prevedere nuove versioni lanciate da navi e aerei.

Il complesso RK-360MC include un posto di comando mobile RCP-360, con un equipaggio di cinque persone, il cui tempo massimo di schieramento a terra non è superiore a 10 minuti; un lanciatore unificato USPU-360, basato sul telaio del veicolo KrAZ-7634H a quattro assi con la formula delle ruote 8X8 (ogni lanciatore ha quattro missili); il missile anti-nave P-360 vero e proprio, nel container di trasporto e lancio TPK-360; una macchina da trasporto e carico TZM-360, progettata per lo stoccaggio temporaneo, il trasporto e il trasbordo di quattro TPK-360, con un tempo di schieramento dichiarato di 10 minuti, un tempo di ricarica dei missili fino a 20 minuti; una macchina da trasporto TM-360, progettata per lo stoccaggio, il posizionamento e il trasporto temporanei di TPK-360; un set di attrezzature a terra.

«Questo sistema è stato progettato per difendere l’Ucraina nell’Azov e nel Mar Nero», aveva affermato l’Alto comandante della Marina, il contrammiraglio Oleksiy Neizhpapa, durante la cerimonia di consegna a Odessa. «Questo sarà lo scudo missilistico dell’Ucraina in mare. E questa giornata segna la storia delle forze di difesa missilistiche costiere della Marina», aveva aggiunto l’ufficiale di Kiev.

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