L'ambasciatore di Malta paragona la Merkel a Hitler ed è costretto a dimettersi

L'ambasciatore di Malta paragona la Merkel a Hitler ed è costretto a dimettersi
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E' costata cara la battuta offensiva sulla Cancelliere tedesca dell'ambasciatore maltese. Sulla sua pagina Facebook (poi cancellata)  Michael Zammit Tabona aveva commentato le ultime vicende europee scrivendo: «Settantacinque anni fa noi abbiamo fermato Hitler. Chi adesso è capace di fermare Angela Merkel visto che ha raggiunto tutti gli obiettivi che aveva Hitler per controllare l'Europa?» Il post è finito immediatamente al centro di una bufera diplomatica in un crescendo di imbarazzi.

Il caso è piombato sulla scrivania del Ministro degli Esteri di Malta, Evarist Bartolo che si è scusato, spiegando che la Germania dovrebbe presto ricevere delle scuse formali. Nel frattempo l'ambasciatore ha spiegato a Times Of Malta che avrebbe rimosso la frase offensiva (come poi ha fatto). Ma il caso ha continuato a camminare sollevando increspature politiche e il premier ha costretto l'ambasciatore a lasciare l'incarico attuale in Finlandia. «Abbiamo accettato le dimissioni dell'ambasciatore che hanno effetto immediato» ha detto il ministro degli esteri maltese aggiungendo che l'opinione espressa dal diplomatico non è rappresentativa e che non va ad incidere sui buoni rapporti con la Germania.  
 

Lunedì 11 Maggio 2020, 16:54
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