Stermina la famiglia della fidanzata, salva per miracolo solo la figlia di 8 anni

Mercoledì 23 Gennaio 2019 di Alix Amer
Stermina la famiglia della fidanzata: salva per miracolo solo la figlia di 8 anni

Hailey Grimm, 8 anni, è l’unica sopravvissuta alla mattanza che sabato pomeriggio ha sterminato la sua famiglia. L’assassino? È il fidanzato della mamma che, dopo aver ammazzato 4 persone, è stato ucciso durante un blitz della polizia. L’uomo in quel momento stava stringendo le mani attorno al collo della piccola che si è salvata solo per miracolo. È stata proprio Hailey a raccontare i dettagli sconvolgenti del momento in cui il 42enne, Mark Leo Gregory Gago, la stava soffocando dopo aver visto uccidere sua madre, la sorellina di 9 mesi e i nonni. Il fatto è accaduto nella loro casa a Woodburn, situata a circa 30 miglia a sud di Portland (la città più grande dell’Oregon, Stati Uniti). 

Dall’ufficio dello sceriffo della contea di Clackamas hanno spiegato che quando gli agenti sono arrivati Gago «stava tentando di soffocare la bambina e non mollava la presa, a quel punto gli hanno sparato e lo hanno ucciso». «In quella casa c’era sangue ovunque: sulle pareti, a terra, sui mobili. Una scena raccapricciante», ha raccontato uno dei poliziotti intervenuti sul posto. Le vittime sono: Olivia Gago, 9 mesi (figlia anche dell’assassino); Shaina Sweitzer, 31 (la mamma delle piccole); Jerry e Pamaela, di 66 e 64 anni (nonni). Quando la polizia è arrivata sulla scena del crimine hanno trovato una delle donne uccisa sull’uscio di casa, gli altri corpi erano all’interno. «Solo un angelo ha salvato la bambina - ha raccontato un parente - quando quel mostro ha tentato di strozzarla aveva le mani insanguinate e stringeva un’ascia».

Il sergente Brian Jensen ha sottolineato ai giornalisti che bisogna ancora ricostruire quali armi siano state usate per uccidere l’intera famiglia. «Nella casa c’erano spade, coltelli, ascia, e molte altre cose». Gli investigatori stanno cercando di determinare cosa esattamente abbia usato per ognuno di loro. «Abbiamo ricevuto una chiamata dall’interno della casa - hanno detto gli agenti - chi ha chiamato ha solo detto di correre e in pochi secondi ha descritto una situazione a dir poco sconvolgente». I motivi del gesto ancora non si conoscono, alcuni vicini hanno raccontato che l’uomo «aveva qualche disturbo ed era in cura». Ma questo è ancora tutto da appurare. La piccola Hailey, dopo l’inferno passato, è riuscita a dire con un filo di voce: «Penso di essere forte, so che mia mamma ora è un angelo in paradiso e mi proteggerà. Mi manca tanto la mia sorellina». Intanto le indagini proseguono per ricostruire gli ultimi giorni e capire cosa abbia spinto l’uomo a una simile carneficina. 

Ultimo aggiornamento: 18:22 © RIPRODUZIONE RISERVATA