Maddie, l'orco avvisò l'ex fidanzata in Portogallo: «Devo fare una cosa orribile». Si indaga sul complice

Mercoledì 10 Giugno 2020
Maddie, l'orco avvisò l'ex fidanzata in Portogallo: «Devo fare una cosa orribile»

«Ho una cosa orribile da fare»: sono le parole con cui Christian Brueckner, 43enne pedofilo tedesco pluripregiudicato, emerso da qualche giorno come principale sospetto della scomparsa e della presunta uccisione di Maddie McCain, la bimba svanita nel nulla nel lontano 2007 a tre anni d'età, mentre era in vacanza a Praia de Luz, in Algarve (Portogallo), con i genitori, avrebbe preannunciato le sue atroci intenzioni a una delle sue due ex fidanzate inglesi. A sostenerlo sono i tabloid i britannici, che citano un anonimo amico di entrambe le donne, in base al quale il crimine, col senno di poi, sarebbe dunque frutto di un'infame premeditazione. 

Potrebbe avere avuto un complice Christian Brueckner, il tedesco indagato per il caso di Maddie MacCain. Secondo quanto riferisce la Bild, che cita il Correjo de Magha, gli inquirenti ritengono che l'orco possa avere avuto una soffiata da un dipendente del complesso residenziale in cui trascorreva le ferie la famiglia inglese: questi gli avrebbe rivelato che i genitori sarebbero stati a cena con amici in un locale di tapas il 3 maggio, il che avrebbe semplificato il rapimento dell'appartamento dove era rimasta la bambina.

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Stando al racconto, tirato fuori per primo ieri dal Sun, l'accenno fu fatto in una conversazione con un delle ex girlfriend, anche lei residente in Portogallo, avvenuta la sera prima della sparizione di Maddie. La fonte della 'rivelazionè, un uomo originario dello Yorkshire che vive a sua volta da tempo in Algarve (a Lagos, vicino a Praia del Luz), afferma che Brueckner non abbia dato altri dettagli, limitandosi a dire alla interlocutrice di stare lontana il giorno dopo da Praia de Luz. Secondo i tabloid, la donna sarebbe già stata interrogata dagli inquirenti in Portogallo, al pari della seconda e di allora, ma senza essere accusata di nulla. E non pare sia disposta a parlare per paura, malgrado l'indagato sia ormai in cella in Germania dove sconta una condanna per altri fatti. 

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Come conferma l'ex marito di lei, un connazionale pure espatriato in Portogallo, che al Mirror dice di essere stato sentito a sua volta dalla polizia, ma di non aver detto nulla: di non voler «essere coinvolto» esattamente come la donna. Bruckner, da questi spezzoni di ricordi e presunti squarci, appare del resto un uomo perennemente violento, capace di «picchiare a sangue» le due fidanzate nel corso delle brevi relazioni avute con loro. Intanto, sempre sul Sun di ieri, si fa viva anche una terza donna, irlandese, la quale aveva denunciato nel 2005 d'esser stata violentata da un ignoto aggressore tedesco in Algarve: aggressore che ora sospetta possa essere proprio Brueckner. Il procuratore di Braunschweig, Hans Christian Wolters, protagonista nei giorni scorsi dell'annuncio della possibile svolta nelle indagini su Maddie McCann, resta peraltro aperto sull'ipotetico coinvolgimento di Christian Brueckner in altre vicende. 


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Mentre sul destino della piccola inglese si ribadisce desolatamente pessimista, confermando al Times la scoperta di messaggi online indirizzati all'epoca dall'uomo a un altro pedofilo in cui citava apertamente l'idea di rapire, stuprare e assassinare una bambina. «La mia opinione personale - ha ripetuto Wolters in questi giorni alla stampa sia tedesca sia britannica - è che in effetti egli abbia ucciso alquanto rapidamente Maddie, si presume dopo aver abusato di lei; e possa aver commesso ulteriori crimini, specie sessuali, sia in Portogallo sia altrove, Germania inclusa». Senza del resto poter escludere che prove certe, e un cadavere, siano destinati a non essere trovati più, a 13 anni di distanza.
 

 

Ultimo aggiornamento: 11 Giugno, 10:24 © RIPRODUZIONE RISERVATA