Macedonia del Nord: al via gli incontri a Parigi per entrare nell'Ue

Macedonia del Nord: al via gli incontri a Parigi per entrare nell'Ue
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Mercoledì 24 Febbraio 2021, 08:51

Il ministro degli esteri macedone Bujar Osmani si è detto fiducioso su una composizione della disputa "identitaria" con la Bulgaria che impedisce l'avvio del negoziato di adesione di Skopje alla Ue. «Le questioni identitarie non dovrebbero essere una condizione per il processo di integrazione europea», ha detto Osmani oggi in visita a Parigi dove ha incontrato il collega francese Jean-Yves Le Drian.

Il cammino europeo, ha osservato Osmani citato dai media regionali, deve basarsi su criteri politici ed economici oggettivi. «Siamo pronti a confrontarci e a discutere su basi scientifiche delle nostre rispettive letture della storia al fine di trovare punti comuni, di eliminare gli stereotipi dai nostri libri di storia che avvelenano i nostri rapporti. Ma non accetteremo mai che la storia venga utilizzata allo scopo di rivedere l'identità della nostra nazionale sovrana».

La Bulgaria contesta la legittimità della lingua macedone sostenendo che sia invece un dialetto bulgaro, contesta l'esistenza di una minoranza macedone in Bulgaria e accusa Skopje di falsificare la storia appropriandosi di personaggi e eroi della tradizione storica bulgara. Per questo ha posto il veto sull'avvio del negoziato di adesione della Macedonia del Nord alla Ue. Alcuni anni fa Skopje aveva risolto una disputa quasi trentennale con la Grecia accettando di emendare la costituzione e di cambiare il nome del Paese in Macedonia del Nord. In tal modo ha potuto aderire alla Nato lo scorso anno.

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