Lavoro, ecco le le migliori aziende al mondo dove essere dipendenti. Italia seconda in Europa

DHL, l'azienda al mondo dove si lavora meglio
di Francesco Padoa
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Mercoledì 20 Ottobre 2021, 10:54 - Ultimo aggiornamento: 14:36

Lavorare è bene. Ma poter lavorare bene è ancora meglio. Quali sono i posti al mondo dove i lavoratori si sentono a loro agio, stimolati, responsabilizzati, coccolati, insomma felici del lavoro che fanno e dell'azienda in cui passano gran parte della loro giornata? C'è una classifica mondiale, e il responso è questo: Dhl, premiata in 38 Paesi differenti, Cisco (in 22), e Hilton (in 21), formano il podio delle migliori aziende al mondo per cui lavorare, graduatoria stilata da Great Place to Work, company leader nell'analisi del clima aziendale e dell'employer branding. «Coinvolgere così tante aziende e collaboratori per la stesura della classifica è un traguardo che ci rende molto orgogliosi e soddisfatti del nostro operato», afferma Alessandro Zollo, ad di Great Place to Work Italia. Sono 100 i paesi coinvolti dall'indagine, 7.500 le indagini effettuate, oltre 3 milioni le risposte ottenute e 20 milioni di collaboratori rappresentati: questi sono i numeri che mettono in luce il minuzioso lavoro di analisi messo in atto da Great Place to Work, company leader nell'analisi del clima aziendale e dell'employer branding, per la realizzazione della classifica dei World's Best Workplaces, consultabile al link greatplacetowork.it. 

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Dal punto di vista operativo, le organizzazioni vengono valutate sulla base delle modalità messe in atto per creare eccellenti luoghi di lavoro e, allo stesso tempo, viene preso in considerazione anche l'impatto che le stesse imprese generano nei confronti delle persone e delle comunità. Per essere considerate, le aziende devono comparire almeno in 5 classifiche Best Workplaces all'interno di una o più regioni geografiche (Asia, Europa, America Latina, Africa, Nord America o Australia) in un arco di tempo che comprende l'intero 2020 e l'inizio del 2021. Ma non è tutto, infatti, le organizzazioni presenti nella classifica delle migliori al mondo devono avere almeno 5mila collaboratori in tutto il globo e, di questi, almeno il 40% devono trovarsi al di fuori del Paese in cui si trova l'headquarter aziendale. In questo periodo così difficile è molto importante che il proprio ambiente di lavoro sia salutare dal punto di vista psico-emotivo, che siano rese disponibili le risorse e gli strumenti necessari per svolgere al meglio il proprio lavoro, che il management sia aperto a un dialogo franco e sincero e che abbia una visione chiara del percorso intrapreso dall’organizzazione e di come affrontarlo

ITALIA BENE IN EUROPA, INDIETRO NEL MONDO

Restando in ottica classifica, un dato spicca maggiormente rispetto ad altri, ovvero il fatto che l'Italia, nella graduatoria europea, conquista la medaglia d'argento. Infatti, il Bel Paese è il 2° paese europeo, dietro solo al Regno Unito, per numero di aziende premiate, ben 20. A livello mondiale il podio di quest'anno è composto da Dhl, 1° in classifica poiché premiata in 38 paesi diversi, seguita da Cisco, premiata in 22 e, infine, Hilton, in 21. «Il lavoro svolto per raccogliere tutto il materiale necessario è stato notevole e proprio per questo motivo siamo ancora più entusiasti di vedere che l'Italia è addirittura sul podio dei paesi europei con il maggior numero di filiali premiate», afferma ancora Zollo. «Studiare la People Experience è e sarà sempre la base del nostro lavoro perché le aziende, soprattutto in questo momento, hanno necessità di comprendere le esigenze dei propri collaboratori per iniziare quel processo di trasformazione aziendale che sta influenzando il panorama globale. Il benessere organizzativo, la diversity e l'Inclusion (D&I), la sostenibilità e il lavoro ibrido sono oggi le tematiche più ricorrenti nelle nostre survey e questi argomenti entrano istantaneamente nelle agende degli Amministratori Delegati in tutto il mondo», conclude Zollo.

TOP 25 INTERNAZIONALE

Ma veniamo ora alla classifica delle 25 aziende mondiali migliori come posti di lavoro.
1) DHL Express, Bonn, Germania (Trasporti): 111.000 dipendenti
2) Cisco, San Jose, Stati Uniti (Tecnologie dell'informazione): 78.430
3) Hilton, McLean, Stati Uniti (Ospitalità): 136.805
4) AbbVie, North Chicago, Stati Uniti (Biotecnologie e prodotti farmaceutici): 48.000
5) Salesforce, San Francisco, Stati Uniti (Tecnologie dell'informazione): 60.000
6) 3M, Maplewood, United States (produzione manufatti): 94.000
7) SC Johnson, Racine, Stati Uniti (produzione manufatti): 10.995
8) Amgen, Thousand Oaks, Stati Uniti (Biotecnologie e prodotti farmaceutici): 22.851
9) SAP, Walldorf, Germany (Tecnologie dell'informazione): 102.400
10) Roche, Basilea, Svizzera (Assistenza sanitaria): 100.000

A seguire fino al 25esimo posto troviamo poi Hilti AG, EY, Sas, AT&T Latin America, Stryker, Novartis, Cadence, Novo Nordisk, The Adecco Group, Mercado Libre, Adobe, American Express, Atlassian Inc, Santander e Teleperformance. Sul perché a livello mondiale manchino aziende italiane ai primi posti lo spiega ancora Zollo: «Siamo riusciti a entrare nella classifica europea ma non ancora in quella mondiale, perché non siamo ancora riusciti a dar voce alle persone. Siamo migliorati, ma per fare il salto i manager devono riuscire a gestire il processo d’inclusione». 

I PARAMETRI

La classifica delle migliori aziende nelle quali lavorare, unica nel suo genere, è basata principalmente sulle opinioni dei dipendenti delle aziende interessate alla qualità del proprio ambiente di lavoro; i lavoratori compilando il questionario sull'analisi di clima aziendale, hanno assegnato dunque alla propria organizzazione il titolo di Best Workplace. I risultati del questionario pesano però  per i 2/3 del punteggio finale, mentre per la restante parte vengono analizzate le pratiche di gestione delle risorse umane, descritte dalle aziende in un altro questionario. Cinque le categorie considerate: Credibilità, Rispetto ed Equità, misurano la fiducia dei dipendenti nei loro manager, mentre le altre due, Orgoglio e Coesione, mirano a valutare il rapporto dei dipendenti con il loro lavoro e la loro azienda, le loro sensazioni riguardo ad essi, e il divertimento nel luogo di lavoro con gli altri colleghi. I giudizi dei dipendenti che vengono presi in considerazione per stilare la classifica sono i seguenti: la gestione coinvolge le persone nelle decisioni che influenzano il loro lavoro o l'ambiente di lavoro; le persone sono pagate equamente per il lavoro che fanno; la direzione licenzierebbe le persone solo come estrema e ultima possibilità; i  nostri clienti valuterebbero il servizio che forniamo come "eccellente"; la direzione ha una visione chiara di dove sta andando l'organizzazione e come arrivarci; le persone qui sono pagate equamente per il lavoro che fanno; tutti hanno l'opportunità di ottenere un riconoscimento speciale; i manager evitano di giocare ai preferiti; abbiamo vantaggi speciali e unici qui; le promozioni vanno a chi più le merita; la direzione fa un buon lavoro nell'assegnare e coordinare le persone; le persone qui sono disposte a dare di più per portare a termine il lavoro; sento di poter fare la differenza qui; mi viene offerta formazione o sviluppo per migliorarmi professionalmente; sono in grado di assentarmi dal lavoro quando lo ritengo necessario; sono trattato come un membro a pieno titolo qui, indipendentemente dalla mia posizione; sono orgoglioso di dire agli altri che lavoro qui;  la direzione mostra un sincero interesse per me come persona, non solo come dipendente; la direzione è disponibile, è facile parlare; la direzione mi tiene informato su questioni e cambiamenti importanti; il mio lavoro ha un significato speciale: questo non è "solo un lavoro"; questo è un posto di lavoro psicologicamente ed emotivamente sano; il management si fida che le persone facciano un buon lavoro senza guardarsi le spalle; questo è un posto divertente dove lavorare; le nostre strutture contribuiscono a creare un buon ambiente di lavoro; puoi contare sulla collaborazione delle persone. E chi non sarebbe felice di lavorare in un'azienda che rispetti questi parametri? Per esempio il 94% dei dipendenti di DHL ritiene che i clienti giudichino eccellente il lavoro che fanno, il 95% di quelli che lavorano in 3M sono orgogliosi di parlare della loro azienda, il 90% dei dipendenti SAP sono felici che venga offerta loro la formazione necessaria per crescere professionalmente.

IN EUROPA

Cinquanta aziende festeggiano il loro ingresso nella Classifica Europe’s Best Workplaces™, un premio sempre più ambito tra le organizzazioni nazionali e multinazionali che valorizzano l’employee experience e puntano giorno dopo giorno al miglioramento del clima interno. «La sempre maggiore partecipazione nei 21 Paesi coinvolti - spiega Giulia Castaldini, List Manager in Great Place to Work® Italia - insieme al continuo sviluppo del benessere organizzativo delle realtà aziendali che da anni lavorano con noi, ci permette quest’anno di aumentare di 25 posizioni la classifica, che passa da 125 a 150 premi totali. Questa è di per sé la prova che la pandemia non ha fermato l’impegno delle aziende verso la costruzione di un great place to work, anzi: ha motivato ancora di più in tutto il continente lo sforzo in questo senso, a conferma che nei momenti più difficili per la tenuta delle organizzazioni, così come della società, l’ascolto delle persone è la prima efficace cura per mantenere solida e attiva la propria cultura organizzativa». L’Italia, come detto, quest’anno ha una tra le più forti presenze in classifica, con ben 20 aziende: un risultato che posiziona il nostro Paese al secondo posto per numero di società, a parimerito con la Francia, e dopo il Regno Unito. Tra queste 20 organizzazioni, 14 sono filiali italiane di aziende multinazionali, premiate nel relativo segmento.

Vediamo quali sono queste "italiane" in classifica europea, dove per i dipendenti è più piacevole lavorare. Tra le multinazionali troviamo sul podio DHL Express, AbbVie e Cisco. Seguono poi Salesforce, Hilton, Amgen, Sas, The Adecco Group, SC Johnson, Stryker, Cadence, Admiral Group, Bristol-Myers Squibb, Accuracy. Tra le piccole aziende (10-49 dipendenti) troviamo al 18° posto, prima italiana, Camasia srl, azienda che si occupa di tecnologia dell informazione. Nel range 50-499 dipendenti la prima italiana, al 17° posto è Biogen Italia S.r.l., che si occupa di biotecnologie e prodotti farmaceutici. Infine nelle società con più di 500 dipendenti la prima italiana, in 14° posizione, è illimity (servizi finanziari e assicurazioni).

CLASSIFICA ITALIANA

Ma per concludere veniamo alla classifica esclusivamente italiana, cominciando dalle aziende più piccole (10-49). In testa come miglior posto in cui lavorare troviamo Accuracy, seguita da Cadence Design Systems, Camasia, Walliance Spa, Adaci, NeN e R-Everse SpA. Tra le aziende tra 50 e 149 dipedenti al primo posto c'è, come detto, Biogen Italia S.r.l., e sul podio troviamo Insight Technology Solutions e Zoetis Italia. Poi Webranking, Wide Group, Mia-Platform, Portolano Cavallo, Casavo, Selectra Italia, Kalpa e Intesys. Oltre 150 dipendenti, ma fino a 499, Cisco Systems Italy è davanti a Zeta Service, Salesforce, Bending Spoons, Unox, Stryker Italia, Amgen, Sorgenia, Danone Nutricia, Bristol-Myers Squibb, SC Johnson Italy, Cofidis, SAS, Vianova, Andriani, Gruppo Assimoco e Hoist Finance. Infine tra aziende con oltre 500 dipendenti le migliori come ambiente di lavoro sono MSD Italia, seguita da American Express, AbbVie Italia, Dhl Express, Hilton, ConTe.it, Micron Semiconductor Italia, DHL Global Forwarding Italy, Eli Lilly Italia, Tetra Pak Packaging Solutions, The Adecco Group, illimity, Campari, Elettronica, Sapio.

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