La Luiss fa tappa a Bruxelles, l’ateneo romano porta il “made in Italy” dell’eccellenza formativa

La Luiss fa tappa a Bruxelles, l’ateneo romano porta il “made in Italy” dell’eccellenza formativa
di Gabriele Rosana
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Lunedì 26 Febbraio 2024, 18:22 - Ultimo aggiornamento: 27 Febbraio, 14:58

L’internazionalizzazione della Luiss fa tappa a Bruxelles. Nella capitale del Belgio e delle istituzioni europee, l’ateneo romano porta il “made in Italy” dell’eccellenza formativa e lancia un dialogo diretto tra studenti e datori di lavoro. Nel corso di un evento ospitato nella residenza dell’ambasciatrice italiana in Belgio di avenue Legrand, a cui ha partecipato anche l’ampia comunità di laureati Luiss che vive e lavora in città, una delegazione della dirigenza dell’università ha presentato le novità della sua offerta accademica, a cominciare da un inedito “triple degree” che vuole costruire un ponte fra tre città simbolo del Vecchio continente: Roma, Bruxelles e Francoforte.

Il programma di laurea tripla si chiama “EUTribe - European Triple Bachelor’s Degree in Economics and Business” e nasce da una sinergia tra l’università capitolina intitolata a Guido Carli, la Goethe Universität di Francoforte e la Solvay School of Economics & Management di Bruxelles, scelte tra gli oltre 300 atenei partner in tutto il mondo: a partire dal settembre prossimo, proporrà agli iscritti un percorso dalla vocazione europea in tre diverse realtà accademiche, ottenendo tre titoli di laurea. «Il “triple degree” EUTribe è un importante tassello della nostra strategia di internazionalizzazione - ha detto il rettore della Luiss Andrea Prencipe -: con due istituzioni accademiche di assoluta eccellenza, siamo impegnati nella missione di preparare una classe dirigente cosmopolita, consapevole della proprie radici europee e con lo sguardo proiettato verso il mondo».

Nell’edizione 2023 della QS World University Ranking 2023 - tra le più accreditate classifiche delle università globali -, la Luiss si è piazzata al primo posto in Italia, al secondo nell’Unione europea e al 14esimo nel mondo negli studi politici e internazionali, e tra top 50 per le aree di business e management e di diritto. «Il nostro ateneo è, da sempre, impegnato in un dialogo costante e costruttivo con le imprese e le istituzioni, con l’obiettivo di fornire ai giovani gli strumenti migliori per anticipare e gestire le sfide che li vedranno protagonisti», ha aggiunto il presidente dell’università Luigi Gubitosi.

E in concomitanza, stavolta nella sede di Confindustria, a due passi dai palazzi della Commissione e del Consiglio, si sono svolti i “Luiss Brussels Days”: una due giorni di orientamento, colloqui di lavoro e confronto con i rappresentanti di istituzioni, studi legali, aziende, ong e organizzazioni internazionali presenti a Bruxelles.

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