Kiev, aeroporto chiuso per contaminazione da ammoniaca. «Città più inquinata di Pechino»

Martedì 22 Ottobre 2019
Kiev, aeroporto chiuso per contaminazione dell'aria. «È la città più inquinata d'Europa»

L'aeroporto di Kiev è stato temporaneamente chiuso ieri, 21 ottobre, per una possibile contaminazione da ammoniaca. Diverse persone avevano infatti lamentato svenimenti e capogiri, mentre un dipendente è finito all'ospedale. Per questo motivo l'aeroporto di Boryspil, uno dei due scali della capitale ucraina, è stato precauzionalmente chiuso, con conseguente annullamento dei voli e disagi ai passeggeri.

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Il servizio è regolarmente ripreso oggi, quando un'analisi ha attestato che «la concentrazione di ammoniaca nell'aria non supera il massimo consentito», spiega l'ufficio stampa dell'aeroporto. Nel comunicato diffuso dai media, viene spiegata la dinamica dell'incidente: «A causa della coltivazione di campi nell'area di attività dell'aeroporto e dell'area circostante con sostanze contenenti ammoniaca, secondo stime preliminari, sono state rilasciate sostanze inquinanti volatili». 

I dati sull'inquinamento a Kiev restano però preoccupanti. In Ucraina è stata registrata la più alta concentrazione di monossido di carbonio in Europa, raggiungendo i livelli delle aree industriali di Cina e Stati Uniti. Secondo i dati raccolti da SaveEcoBot, nella mattinata di lunedì 21 ottobre l'inquinamento nel centro di Kiev ha raggiunto 186 punti, superando il livello di Pechino. 

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