Gran Bretagna, Johnson parla già da leader e non teme il No Deal: "Brexit senza rinvii"

Venerdì 14 Giugno 2019
Calato ormai il sipario su Theresa May, come da pronostici, è Boris Johnson il superfavorito nella corsa a diventare Leader del partito conservatore e Premier britannico.

Al primo round di votazioni, l'ex Ministro degli Esteri ha infatti staccato i rivali con un margine superiore alle previsioni, ottenendo il sostegno di 114 deputati, più di un terzo del totale dei deputati conservatori e oltre il doppio del suo rivale più prossimo. Il Ministro degli Esteri Jeremy Hunt si è piazzato secondo con 43 voti. Michael Gove, il Ministro dell'Ambiente ha raccolto 37 voti, mentre l'ex ministro responsabile di Brexit Dominic Raab si è fermato a 27.

BREXIT SENZA RINVII - Johnson parla già da leader e affila le armi, deciso a chiudere la partita della Brexit con l'uscita dall'Ue il 31 ottobre prossimo, senza ulteriori rinvii. Lo ha ribadito in un'intervista radiofonica.

"Noi dobbiamo uscire il 31 ottobre, sarebbe bizzarro se a quel punto il Governo britannico fosse di nuovo pronto a sventolare bandiera bianca" con Bruxelles, avvisa, aggiungendo di non auspicare un No deal, ma di "non condividere il pessimismo" su questa opzione se necessaria. E di ritenere "assolutamente vitale prepararsi".

(Foto: © Ineta Alvarado/123RF) Ultimo aggiornamento: 21:11 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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