Biden accusa Trump: «Non ci sta fornendo tutte le informazioni, a rischio la sicurezza nazionale»

Biden accusa Trump: «Non ci sta fornendo tutte le informazioni, a rischio la sicurezza nazionale»
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Martedì 29 Dicembre 2020, 14:02 - Ultimo aggiornamento: 19:09

Scontro sulla sicurezza nazionale alla Casa Bianca. «In questo momento non stiamo avendo tutte le informazioni di cui abbiamo bisogno dall'amministrazione uscente su questioni cruciali di sicurezza nazionale». È quanto ha detto Joe Biden, in un discorso pronunciato in Delaware, accusando Donald Trump e la sua amministrazione di creare degli «sbarramenti» al percorso della transizione di poteri, in particolare riguardo alla questioni di Difesa. «A mio parere si tratta di vera irresponsabilità», ha aggiunto il presidente eletto che dovrà insediarsi il prossimo 20 gennaio, mentre Trump però continua a rifiutarsi di riconoscere la sconfitta elettorale.

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Biden ha parlato di «ostacoli» da parte dei «vertici politici» del dipartimento della Difesa. E poi ha criticato il modo in cui in questi quattro anni di amministrazione Trump sono stati «depotenziati» e «marginalizzati» i dipartimenti ed agenzie di sicurezza. «La verità è che molte agenzie che sono cruciali per la nostra sicurezza hanno riportato enormi danni - ha detto - molte sono state ridotte in personale, capacità e morale». Illustrando poi il suo programma di sicurezza nazionale e politica estera, Biden ha affermato che «noi reclameremo la nostra credibilità a guidare il mondo libero. E noi, ancora una volta, guideremo non solo con l'esempio del nostro potere, ma con il potere del nostro esempio».

«La mia squadra ha bisogno di una chiara immagine della nostra postura militare nel mondo e delle nostre operazioni di deterrenza nei confronti dei nemici», ha detto ancora Biden nel discorso pronunciato dopo l'incontro con i suoi consiglieri di politica estera e sicurezza nazionale denunciando il fatto che la mancanza di informazioni complete rischia di trasformarsi in un vantaggio per gli avversari. Mentre Biden ha lodato «l'esemplare cooperazione» offerta da alcune agenzie, ha invece puntato il dito contro l'ufficio di Bilancio della Casa Bianca ed il Pentagono. In particolare quest'ultimo ha spostato a dopo il primo gennaio gli incontri con la squadra di Biden sostenendo che si trattava di un accordo convenuto tra le parti per una pausa durante le festività. Circostanza smentita dalla squadra di Biden.

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