SANTA SOFIA

Istanbul, via ai lavori per una chiesa cristiana: è la prima dal 1923. Erdogan: «Ricchezza per la città»

Domenica 4 Agosto 2019
Fosse per lui Santa Sofia , lo splendido monumento che nacque come cattedrale del patriarcato ortodosso e persino di rito cristiano romano dopo la conquista dei crociati, dovrebbe smettere di essere un museo e tornare ad essere la moschea che era, dopo la conquista del potere da parte degli ottomani, dal 29 maggio 1453 al 1931. C'è da dire però  Recep Tayyip Erdogan non ha mai messo veti alla costruzione di nuove chiese. E anzi ha partecipato a Istanbul alla cerimonia per la posa della prima pietra di una chiesa, il primo luogo di culto cristiano (siro-ortodosso) costruito ex novo dalla fondazione della Repubblica turca nel 1923. Il via libera ai lavori è arrivato nel gennaio del 2015 e la nuova chiesa sorgerà nel quartiere di Yesilkoy, in un'area della periferia della metropoli sul Bosforo non lontana dall'aeroporto Ataturk. «Considero questa nuova chiesa una ricchezza per Istanbul - ha detto il presidente turco in dichiarazioni rilanciate dall'agenzia Dpa - Tutti coloro che amano la Turchia e che sono fedeli al Paese sono per noi cittadini di serie A». Secondo Erdogan i lavori dovrebbero concludersi nell'arco di due anni. »È una giornata storica«, ha commentato Yusuf Cetin, metropolita della chiesa siro-ortodossa in Turchia. Finora nel Paese, dove i musulmani rappresentano il 99% della popolazione, erano ammesse solo le ristrutturazioni di chiese già esistenti. © RIPRODUZIONE RISERVATA