Israele e Striscia di Gaza, notte di scontri: 82 morti palestinesi e 6 israeliani. Voli civili deviati da Tel Aviv

Israele e Striscia di Gaza, notte di scontri: 82 morti palestinesi e 6 israeliani. Voli civili deviati da Tel Aviv
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Scontri fra Israele e palestinesi: sale il bilancio delle vittime nei territori contesi mentre si intensificano il lancio di razzi verso le città israeliani e i raid delle forze armate della Stella di David al punto da modificare i piani di volo delle linee aeree civili. Nella Striscia di Gaza si contano intanto 82 morti e 500 feriti, secondo quanto riferito dal ministero della Sanità palestinese. Tra i feriti 115 tra bambini e adolescenti. Le autorità israeliane riportano di 6 morti.

I bambini

«Secondo le notizie che ci arrivano, almeno 14 bambini nello Stato di Palestina e un bambino in Israele sarebbero stati uccisi da lunedì. Altri 95 bambini a Gaza e in Cisgiordania - compresa Gerusalemme Est - e 3 bambini in Israele sarebbero stati feriti negli ultimi cinque giorni», scrive in una nota la direttrice generale dell'Unicef, Henrietta Fore. L'ultimo bilancio diffuso da Hamas parla di 17 bambini uccisi solo a Gaza. «La situazione - prosegue Fore - è a un pericoloso punto critico. Il livello di violenza e il suo impatto sui bambini è devastante. Siamo sull'orlo di una guerra su larga scala. In ogni guerra, i bambini - tutti i bambini - soffrono per primi e soffrono di più». «Chiedo a tutte le parti di porre fine a tutte le violenze e di allentare le tensioni. Esorto tutte le parti a proteggere tutti i civili, specialmente i bambini, a risparmiare le infrastrutture civili essenziali dagli attacchi, e a porre fine alle violazioni contro i bambini. Ricordo a tutte le parti i loro obblighi secondo il diritto internazionale umanitario e la legge sui diritti umani», conclude Henrietta Fiore citata nella nota dell'agenzia dell'Onu per l'infanzia.

I voli civili

Inoltre, a causa della situazione con Gaza i voli passeggeri in arrivo all'aeroporto Ben Gurion di Tel Aviv sono stati dirottati verso lo scalo di Ramon vicino Eilat, nel sud del paese. Lo hanno fatto sapere i responsabili dello scalo aggiungendo che gli aerei torneranno poi vuoti al Ben Gurion per imbarcare i passeggeri diretti all'estero.

L'Onu

Tunisia, Norvegia e Cina hanno chiesto una nuova riunione pubblica del Consiglio di sicurezza dell' Onu per domani, con all'ordine del giorno la situazione in Medio Oriente tra israeliani e palestinesi. Lo riportano fonti del Palazzo di Vetro.

Nella notte

Sono stati 130 i razzi lanciati dalla notte scorsa da Gaza verso Israele: di questi molti sono stati intercettati dal sistema di difesa Iron Dome. Lo ha detto il portavoce militare israeliano secondo cui più di 20 sono ricaduti all'interno del territorio di Gaza. L'esercito israeliano, dall'inizio del conflitto, ha colpito oltre 600 obiettivi militari nella Striscia: tra questi un tunnel di Hamas e anche infrastrutture e centri di comando.

 

Piani per un possibile ingresso via terra a Gaza saranno presentati al Comando generale dell'esercito per l'approvazione. Lo ha fatto sapere il portavoce militare Hidai Zilberman citato da Times of Israel. I piani - messi a punto dal Comando sud e dalla Divisione di Gaza - dopo l'eventuale approvazione saranno quindi sottoposti, ha aggiunto Zilberman, all'esame della leadership politica. L'esercito in questi giorni ha rinforzato il suo schieramento attorno alla Striscia ma ancora nessuna decisione di procedere con un possibile ingresso a Gaza è stata presa.

Violenti scontri si sono poi registrati a Lod, Acre, Gerusalemme, Haifa, Bat Yam, Tiberiade e in molte altre località, dove arabi e ebrei sono scesi in piazza per protestare contro il lancio di razzi da Gaza e la conseguente risposta israeliana. Diverse le persone ferite, alcune delle quali in modo grave, mentre oltre 400 sono gli arresti effettuati, come riporta il Times of Israel. Il primo ministro Benjamin Netanyahu sta valutando l'ipotesi di schierare l'esercito per riportare l'ordine nelle città. Uno degli episodi che ha provocato maggiori condanne si è registrato a Bat Yam, dove centinaia di estremisti ebrei sono stati ripresi in un video a compiere atti vandalici nei confronti di proprietà arabe e ad aggredire un autista arabo nella sua macchina, trascinandolo fuori dalla veicolo e picchiandolo. Gli aggressori si sono giustificati all'emittente Kan dicendo che l'uomo aveva cercato di investirli. L'uomo è stato ricoverato nell'ospedale di Ichilov e le sue condizioni sono state giudicate gravi, ma stabili. Il Times of Israel riferisce che a Gerusalemme un arabo è stato accoltellato da ebrei e gravemente ferito al mercato di Mahane Yehuda. Ebrei estremisti sono anche scesi per le strade di Tiberiade e Haifa alla ricerca di arabi da attaccare.

Fin dallìalba intensi lanci di razzi da Gaza sono ripresi stamane in direzione della vicina città israeliana di Sderot e dei villaggi agricoli della zona. La popolazione è stata costretta più volte a correre nei rifugi. In un villaggio ebraico di confine i razzi hanno colpito edifici, ma non si hanno notizie di vittime. Lo ha reso noto l'esercito. La scorsa notte un razzo palestinese ha centrato un condominio a Petach Tikwa, città popolosa ad est di Tel Aviv. Secondo i servizi di soccorso, otto persone sono rimaste ferite.

Giovedì 13 Maggio 2021, 10:35 - Ultimo aggiornamento: 18:35
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