Israele, lista arabo israeliani: «Ora l'opposizione siamo noi»

Mercoledì 18 Settembre 2019
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Il partito degli arabo israeliani vuole guidare l'opposizione in seno alla Knesset. Lo ha detto Ayman Odeh, leader della Lista Unita, formazioni che per la prima volta riunisce tutti i partiti arabo israeliani, ed è arrivata terza alle elezioni di ieri con 12 seggi. Nel possibile scenario di un governo di unità nazionale che unisca il Likud del premier Benyamin Netanyahu e il partito Blu e Bianco di Gantz, Odeh diventerebbe il leader del maggior partito fuori dal governo, una posizione finora mai ricoperta da un politico arabo israeliano.

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A quanto riferisce Haaretz, Odeh aspira a questo ruolo e rivendica di conseguenza la possibilità di partecipare ai briefing sulla sicurezza. Al momento il procedere dello spoglio indica un testa a testa dei due principali partiti, Likud e e Blu e Bianco, ciascuno con 32 dei 120 seggi della Knesset. Senza il partito laico Israel Beitenu del falco nazionalista Avigdor Lieberman, il blocco di destra di Netanyahy si ferma per ora a 58 seggi, sotto la maggioranza minima di 61. Dato che le elezioni anticipate sono state convocate a causa dell'impossibilità di trovare un accordo fra Lieberman e i partiti ultraortodossi alleati di Netanyahu, bisognerà trovare altre intese.

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