Arrestato un cittadino americano a Mosca,e' una spia

Arrestato un cittadino americano a Mosca,e' una spia
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Martedì 1 Gennaio 2019, 22:41

Una guerra di 007 degna dei tempi della Guerra fredda: potrebbe essere questa, in filigrana, la trama che si va delineando dietro l'arresto di un cittadino statunitense a Mosca, fermato il 28 dicembre e accusato dall'intelligence russa di essere una spia americana. Una ricostruzione smentita dalla famiglia di Paul Whelan - questo il nome dell'uomo - un ex marine in pensione. Secondo il fratello, era in Russia soltanto per partecipare a un matrimonio. Il fermo è arrivato poche settimane dopo che la presunta spia russa Maria Butina, al momento rinchiusa in un carcere di Washington, si è dichiarata colpevole di agire come agente segreto negli Stati Uniti. E ora media e analisti americani si interrogano se la detenzione di Whelan sia un tentativo di vendicarsi per quell'arresto, o magari i russi intendano utilizzare il cittadino statunitense come una pedina da scambiare con il proprio agente. È questa l'opinione ad esempio di Dan Hoffman, ex capo dell'ufficio della Cia a Mosca.

L' ARRESTO
L'arresto, dice intervistato dal Daily Beast, «non è stato pianificato ieri, probabilmente è stato programmato dopo che Butina è stata arrestata. Vogliono scoraggiare le future azioni degli Stati Uniti contro altri privati cittadini». Di certo l'operazione del controspionaggio russo arriva in un momento in cui le relazioni tra Washington e Mosca non godono di particolare salute, tra le tensioni sui missili nucleari, la crisi ucraina, la guerra in Siria e le accuse di intromissioni russe nelle elezioni presidenziali degli Stati Uniti del 2016. I servizi di Mosca per ora non hanno voluto rilasciare altri dettagli sul fermo dell'uomo se non il fatto di averlo catturato mentre era impegnato in «un'operazione di spionaggio» e che ora su di lui pende un'inchiesta. Il fratello, David Whelan, si dice sicuro della sua innocenza. 

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