India, dai contanti ai liquori: record di tangenti per le elezioni

Giovedì 18 Aprile 2019
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Materiale elettorale in un deposito prima del voto
Camion, auto, risciò e scooter vengono fermati ogni giorno in India dai funzionari della Commissione elettorale nell'ambito dei controlli sulle "tangenti" che i candidati alle elezioni generali indiane potrebbero distribuire per influenzare gli elettori. Da quando sono state annunciate le elezioni a marzo, sono infatti entrati in vigore regolamenti speciali che vietano alle persone di trasportare grandi quantità di denaro, metalli preziosi e altri beni senza un'adeguata documentazione. Così dal 26 marzo, la Commissione elettorale ha aggiornato quotidianamente quello che definisce un «Rapporto sui sequestri», elencando il valore del materiale confiscato, che include denaro, oro, argento, liquori, droghe e «altri articoli e omaggi» che vanno dalle stole ai sari, dai televisori alle pentole a pressione fino agli animali vivi come le capre, secondo quanto riportato dai media indiani. Ieri, alla vigilia della seconda delle sette fasi delle elezioni della Camera del popolo (la Camera bassa del parlamento federale) che si svolgono per sei settimane tra l'11 aprile e il 19 maggio, il valore totale di questi sequestri ammontava a 26 miliardi di rupie (circa 373 milioni di dollari). © RIPRODUZIONE RISERVATA

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