Ragazzo rimane ferito in un incidente stradale: la polizia sbaglia famiglia e comunica che è morto

Mercoledì 7 Ottobre 2020 di Federica Macagnone

Un incidente. Un ragazzo morto, un altro gravemente ferito. E una famiglia che si vede presentare alla porta le forze dell'ordine che le comunicano che il figlio è morto. I genitori che crollano sotto il peso della disperazione per poi scoprire, qualche ora dopo, che in realtà la vittima dell’incidente era un altro ragazzo.

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Non ha potuto far altro che cospargersi il capo di cenere la polizia che ha commesso il drammatico errore dopo l’incidente avvenuto lunedì sulla A90 a Crimond nell'Aberdeenshire, in Scozia. Dalle prime informazioni gli agenti avevano capito che la vittima era un 18enne e hanno dato l’infausta notizia alla famiglia. Solo dopo alcune ore si sono accorti dell’errore: a morire nel tragico incidente d’auto era, in realtà, il 19enne  Dylan Irvine, ricordato dalla sua famiglia come « un figlio, un fratello e un nipote amorevole».

Dopo il terribile errore l'ispettore capo Neil Lumsden ha dichiarato: «Gli agenti sulla scena di un incidente utilizzano ogni indicazione disponibile per aiutare a identificare le persone coinvolte nel modo più rapido e preciso possibile. Ciò include anche gli effetti personali trovati sulla scena. Gli investigatori utilizzano anche informazioni raccolte dalle persone coinvolte che sono in grado di identificare se stessi e gli altri. In questa occasione gli agenti si sono trovati di fronte a una scena confusa, così come lo sono state le informazioni errate fornite da un testimone. Una volta identificato, l'errore è stato prontamente corretto e le famiglie delle persone coinvolte sono state informate e hanno compreso le circostanze. Abbiamo chiesto scusa alle famiglie per aver causato tanto dolore».

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