LA DIRETTA

Ilaria Salis a processo a Budapest, in aula senza catene. Il papà: «Trasferirla in Italia o in ambasciata». Il giudice rivela il suo domicilio. Processo aggiornato al 6 settembre

La 39enne attivista italiana è a processo a Budapest​ con l'accusa di aver aggredito dei militanti di estrema destra

Ilaria Salis a processo a Budapest, per la prima volta senza catene

Roberto Salis: trasferire Ilaria in Italia o in ambasciata

«Adesso abbiamo una situazione assolutamente ingestibile quindi il governo deve prendere subito posizione e deve fare in modo o che Ilaria venga trasferita immediatamente in Italia o che vada ora in ambasciata»: è quanto ha detto Roberto Salis dopo che durante l'udienza odierna il giudice ha rivelato l'indirizzo dove Ilaria Salis si trova ai domiciliari.

Processo aggiornato al 6 settembre

È stato aggiornato al 6 settembre il processo a carico di Ilaria Salis, la 39enne attivista italiana accusata di aver aggredito tre militanti di estrema destra a Budapest. Anche le altre due teste sentite nell'udienza odierna non sono state in grado di riconoscere nessuno dei partecipanti all'aggressione avvenuta il 10 febbraio del 2023.

Roberto Salis: non mi pare sia un processo giusto

«C'è un enorme tutela per la persona aggredita, che è ungherese, e poi viene rivelato il domicilio di Ilaria. È un sistema inaccettabile, non mi pare sia un processo giusto»: è quanto ha detto Roberto Salis in una pausa del processo a carico di sua figlia Ilaria in corso a Budapest. »È stata anche respinta la richiesta di aggiornare il processo a quando avremo tutti gli atti in italiano e faremo le opportune proteste anche su questo«, ha concluso

Il giudice rivela il domicilio di Salis, protesta del padre

Il giudice Josef Szos ha rivelato l'indirizzo dove Ilaria Salis sta scontando da ieri i domiciliari durante la terza udienza del processo a carico dell'attivista milanese.

Immediata la protesta del padre Roberto Salis che si è girato verso l'ambasciatore italiano Manuel Jacoangeli dicendogli che «bisogna fare qualcosa». «L'indirizzo non dovrebbe essere rivelato, anzi protetto e non va inserito nel verbale», ha detto l'avvocato della difesa Gyorgy Magyar.

Salis: «Voglio ringraziare tutte le persone che mi hanno supportato»

«Voglio ringraziare tutte le persone che mi hanno supportato»: è quanto ha detto Ilaria Salis prima dell'inizio del suo processo a Budapest.

È arrivata in tribunale in taxi assieme ai suoi genitori e per la prima volta non verrà portata in aula in manette e con le catene alle caviglie Ilaria Salis, la 39enne attivista italiana a processo a Budapest con l'accusa di aver aggredito dei militanti di estrema destra. Salis è entrata rapidamente tra giornalisti e il gruppo dei suoi amici, fra i quali anche Zerocalcare, che l'attendevano all'esterno del tribunale. Oggi è prevista la terza udienza del processo a suo carico.

 

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