GIUSEPPE CONTE

Colombia, sminamento
La Ong Perigeo
al lavoro nelle zone calde
dei gruppi guerriglieri

Domenica 6 Ottobre 2019
Colombia, attività di sminamento

BOGOTA’ Bonificare le terre da artefatti esplosivi artigianali disseminati su tutto il territorio colombiano dalla guerriglia della FARC-EP e restituirle ai contadini per sviluppare progetti di agricultura alternativa e a contrasto delle coltivazioni illecite di coca. Questa e’ l’azione che svolge la ong Perigeo, unica organizzazione italiana attiva in operazioni di sminamento umanitario nel mondo, in Colombia. L’attivita’ della ong si sviluppa in una delle regioni piu’ calde dello stato sudamericano, il Nariño, dove gli effetti del debole accordo di pace siglato nel 2016 tra i guerriglieri della FARC e il governo colombiano non si sono mai fatti sentire. Nel dipartimento infatti i dissidenti delle ex FARC che non hanno aderito al trattato di pace hanno ricostituito una costola del gruppo, presenti nella regione anche l’ELN, l’altra fazione guerrigliera e i paramilitari delle AGC, Autodefensas Gaitanistas de Colombia. Poca ideologia politica alle spalle molta attivita’ commerciale sviluppata e concentrata principalmente sulle coltivazioni illecite di coca ma anche sul contrabbando delle armi, di mercanzia varia e di vite umane facilitato dalla vicinanza della frontiera con l’Ecuador. I gruppi guerriglieri si contendono il territorio per le piantagioni e a secondo del periodo di chi comanda lavorano a stretto contatto con i cartelli narcotrafficanti, il locale Clan del Golfo o i messicani di Jalisco Nueva Generación e Sinaloa. Nei municipi assegnati dal governo colombiano Perigeo, grazie ai finanziamenti stanziati dal governo italiano con la legge 58/2001 con cui venne istituito il fondo annuale per lo sminamento umanitario, da IILA Istituto Italo Latino Americano e dal Fondo Multidonante dell’ONU, sviluppa l’attivita’ di bonifica del territorio da artefatti esplosivi artigianali, vere e proprie trappole esplosive con cui la guerriglia della FARC dissemino’ nel corso dello scontro con i governi tutto il territorio nazionale rendendo cosi’ la Colombia uno degli stati piu’ minati al mondo. In questi giorni, alla presenza del responsabile della cooperazione italiana (AICS) a Bogota’, Luca de Paoli, che ha confermato il sostegno e l’impegno del governo italiano nelle operazioni di sminamento umanitario anche per il prossimo anno e del direttore di UNMAS Colombia (United Nations Mine Action Service) Jan Philip Klever, hanno restituito a uno dei municipi, Leiva, in cui l’organizzazione sta lavorando una grande porzione di terreni dichiarati liberi da sospetto di mine o bonificati da artefatti esplosivi artigianali pronti per essere utilizzati principalmente nelle coltivazioni di caffe’, una delle migliori qualita’ al mondo. 

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