Hong Kong, arrestato anche un bambino di 12 anni: «Ha scritto sui muri»

Giovedì 21 Novembre 2019
Nelle proteste di Hong Kong un nuovo record è stato battuto: quello del più giovane manifestante arrestato. ​Un tribunale ha condannato un bambino di 12 anni per vandalismo. Il bambino ha ammesso di essere l'autore di scritte sul muro di una stazione della metro e di un commissariato di polizia. Il giornale South Morning Post riporta la notizia citando l'avvocato difensore Jacquilen Lam, che afferma: il ragazzo «sa di aver commesso un grave errore» e per lui aver passato una notte agli arresti «è stata una lezione». Secondo quanto riporta il giornale, i giudici decideranno a dicembre se e quale pena comminare al ragazzo, che è stato arrestato a ottobre mentre andava a scuola.
 
Non si tratta certo dell'unico minorenne fermato dalla polizia nel corso di sei mesi di proteste e scontri. Tra i più di 5.000 arresti finora effettuati, ci sono diversi ragazzi tra i 12 e i 15 anni, ma questa è la prima volta che in tribunale viene accertata la colpevolezza dell'accusato. La procura ha potuto avvelersi della testimonianza di un  agente in borghese che, lo scorso 3 ottobre, aveva sorpreso il ragazzino mentre scriveva con una bomboletta spray sui muri «poliziotti dannate carogne» e «annientamento divino, Hong Kong libera».
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