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Guerra, due americani morti nel Donbass: 4 i cittadini Usa uccisi dai russi e due prigionieri. La vita dei combattenti in Ucraina

Russia colpisce aeroporto a Kirovograd. Potenti esplosioni sono state udite nella città, dove all'alba di questa mattina hanno risuonato le sirene

Guerra Ucraina, Russia bombarda Mykolaiv: l'esercito di Putin continua ad avanzare verso Sud
5 Minuti di Lettura
Sabato 23 Luglio 2022, 07:21 - Ultimo aggiornamento: 12:15

Due americani che si pensa combattessero per l'Ucraina sono morti nel Donbass, nell'est del Paese. «Possiamo confermare la morte recente di due cittadini statunitensi nella regione del Donbass in Ucraina», ha affermato il portavoce UsaLe loro identità non sono state divulgate «per rispetto delle famiglie» e non sono stati condivisi ulteriori dettagli sulle circostanze della loro morte.

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Guerra, salgono a 4 i morti Usa in Ucraina

Sarebbero così 4 gli americani morti combattendo in Ucraina. Stephen Zabielski, 52 anni, è stato ucciso a maggio dopo aver calpestato una mina a Dorozhnyanka, Zaporizhzhia Oblast. Il padre di cinque figli ha accidentalmente calpestato un tripwire mentre attraversava tra la nebbia una fitta vegetazione. All'epoca stava lavorando a una missione di sminamento. La sua morte arriva dopo quella del veterano del Corpo dei Marines degli Stati Uniti Willy Joseph Cancel, 22 anni, ucciso ad aprile. Come sia morto rimane sconosciuto. Cancel è stato assunto tramite una società appaltatrice militare privata.

 

 

Due americani prigionieri, ecco chi sono

Attualmente ci sono anche due americani tenuti prigionieri dai russi: Alexander Drueke, 39 anni, e Andy Huynh, 27 anni, entrambi dell'Alabama.

Sono stati catturati dalle forze russe l'11 giugno quando non sono tornati al punto di incontro dopo che il loro gruppo è stato colpito da un pesante fuoco nella regione di Kharkiv, nell'Ucraina nord-orientale, vicino al confine russo. I due soldati sono apparsi in vari video distribuiti dalla Russia sin dalla loro cattura. In precedenza, gli uomini sembravano spaventati, ma nell'ultimo video sembrano più calmi. Drueke e Huynh hanno viaggiato separatamente per aiutare l'Ucraina, ma sono diventati amici lì in parte anch per il loro background condiviso in Alabama, hanno detto i parenti.

Il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti ha affermato che sta esaminando i rapporti secondo cui le forze separatiste russe o sostenute dalla Russia in Ucraina avrebbero catturato almeno due cittadini americani. Se confermato, sarebbero i primi americani a combattere per l'Ucraina noti per essere stati catturati dall'inizio della guerra, il 24 febbraio. La madre di Drueke, Lois 'Bunny' Drueke, di Tuscaloosa, Alabama, ha parlato con suo figlio al telefono il mese scorso per 10 minuti. Bunny ha detto che crede che parti della conversazione non provengano direttamente da lui.

In precedenza, Drueke, un veterano dell'esercito americano, e Huynh, un ex marine statunitense, erano stati avvertiti dal Cremlino di affrontare una possibile esecuzione per essere quelli che il governo di Putin aveva definito "soldati di ventura". Il Cremlino ha detto che gli uomini non potevano beneficiare dei diritti concessi ai prigionieri di guerra catturati dai rivali, perché non si erano arruolati per l'esercito straniero con cui stavano combattendo.

Russia colpisce aeroporto a Kirovograd

Tredici missili russi hanno colpito un aeroporto militare un'infrastruttura ferroviaria nel centro dell'Ucraina, nella regione di Kirohovrad, uccidendo e ferendo diverse persone stando a responsabili locali, scrive il Guardian. Il governatore locale Andriy Raikovych ha scritto su Telegram che squadre di soccorso stanno lavorando sul posto e che un piccolo distretto dellacapitale regionale, Kropyvnytskyi, è rimasto senza elettricità dopo l'attacco.

Accordo su grano ucraino, speranza che sia primo passo per pace

Non si ferma l'avanzata russa in Ucraina. Nel mirino dell'esercito di Putin ora c'è la città di Mykolaiv, nel sud della nazione governata da Zelensky. Potenti esplosioni sono state udite nella città, dove all'alba di questa mattina hanno risuonato le sirene. Lo ha riferito su Telegram il sindaco di Mykolaiv, Oleksandr Sienkevych. «Intorno alle 4:30 si sono udite potenti esplosioni a Mykolaiv», ha scritto Sienkevych. A suo dire tutte le esplosioni si sarebbero verificate nello stesso quartiere. «Stiamo raccogliendo informazioni - ha detto -. Secondo i dati preliminari, non ci sono vittime», ha aggiunto Sienkevych. Il 15 luglio scorso, in un attacco missilistico russo sulla città, erano state udite una decina di potenti esplosioni e quattro civili erano rimasti feriti.

Distrutto edificio degli aiuti umanitari a Mykolaiv

Colpito l'edificio degli aiuti umanitari dell'Oblast di Mykolaiv. Il filmato mostra le accecanti esplosioni causate quando due razzi russi si sono schiantati contro un edificio pieno di rifornimenti umanitari nell'assedio di Mykolaiv. Zenger News ha ottenuto il filmato notturno da Vitaliy Kim, il governatore di Mykolaiv Oblast in Ucraina, giovedì. "Alle 3 del mattino gli occupanti russi hanno colpito uno dei nostri quartier generali umanitari con due razzi".

Oltre 1000 soldati russi accerchiati

Oltre 1.000 soldati russi sono stati circondati nella regione di Vysokopole e hanno chiesto all'Ucraina un «corridoio» per l'evacuazione. Lo riporta il giornale online russo 'The Insider' citando fonti delle forze armate ucraine, confermate da militari di Mosca. Secondo la testata tre gruppi tattici russo avrebbero chiesto a Kiev un «gesto di buona volontà» essendo stati accerchiati durante la controffensiva di Kiev in direzione di Kherson, condotta in due direzioni contemporaneamente. I problemi per l'esercito russo si aggiungono alla difficoltà di trasferire i reparti sulla riva destra del fiume Dnepr a causa dei danni significativi a entrambi i valichi esistenti: il ponte Antonovsky a Kherson e la diga della centrale idroelettrica Kakhovskaya a Novaya Kakhovka. Secondo gli osservatori, l'operazione in atto potrebbe permettere agli ucraini di circondare le truppe russe a nord di Kherson cambiando il corso dell'intera campagna sul fronte meridionale.

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