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Guerra nucleare, l'ex parlamentare ucraino (filo-russo) esorta Putin: «Zelensky e l'Occidente hanno paura»

Ilya Kiva è stato espulso dal suo partito e dal parlamento per le sue posizioni a favore dell'invasione russa dell'Ucraina

Guerra nucleare, l'ex parlamentare ucraino (filo-russo) esorta Putin: «Usa la bomba atomica, hanno paura!»
3 Minuti di Lettura
Mercoledì 20 Aprile 2022, 11:21 - Ultimo aggiornamento: 21 Aprile, 12:09

Il politico ucraino Ilya Kiva, espulso dal parlamento per le sue posizioni filo-russe, ha esortato Vladimir Putin a utilizzare armi di distruzione di massa. In un messaggio sul suo canale Telegram, l'ex parlamentare ha condiviso l'immagine di un'esplosione nucleare, corredata da un inquietante messaggio: «Ricorda, hanno paura e rispettano solo la potenza!». Kiva ha aggiunto: «Zelensky, il suo entourage e i leader occidentali hanno molta paura di un attacco preventivo con armi di distruzione di massa».

«Questo è ciò che può porre fine alla guerra, non solo con le autorità ucraine, ma con l'intero Occidente, che oggi partecipa attivamente e già apertamente al conflitto militare in Ucraina», ha scritto il 44enne. Kiva ha concluso: «Se qualcuno pensa che questo non sia secondo le regole, ricorda: l'Occidente ha scritto queste regole nel proprio interesse e solo per distruggere in modo più efficace».

 

Ilya Kiva espulso dal parlamento ucraino per aver appoggiato l'invasione russa

Il 24 febbraio, poche ore dopo l'inizio dell'invasione russa dell'Ucraina, Kiva appoggiò l'intervento armato, sostenendo che il popolo ucraino «avesse bisogno di essere liberato» perché l'Ucraina sarebbe «ridotta in schiavitù e messa in ginocchio dall'Occidente». Dopo queste affermazioni, Kiva è stato espulso prima dal suo partito - i filo-russi di "Piattaforma di Opposizione - Per la Vita" - e poi anche dal parlamento ucraino.

Il leader del partito era l'oligarca Viktor Medvedchuk, recentemente arrestato dalle autorità ucraine, e sollevato dall'incarico dal suo stesso movimento politico. "Piattaforma di Opposizione", nonostante non si sia schierato apertamente con la Russia, il 20 marzo è stato momentaneamente sospeso insieme ad altri partiti filo-russi dal Consiglio della Sicurezza e della Difesa Nazionale dell'Ucraina.

Zelensky e la minaccia nucleare russa

Il presidente Volodymir Zelensky, in un'intervista ai media ucraini, ha dichiarato che l'utilizzo di armi di distruzione di massa da parte di Putin è tutt'altro che improbabile: «Il mondo dovrebbe prepararsi per il possibile utilizzo delle armi nucleari da parte della Russia. Non serve aspettare quando quest'ultima utilizzerà il nucleare. Il mondo si deve preparare in vari modi: non solo cercando antidoti, rifugi ma con loro bisogna parlare. Bisogna fare pressione sulla loro economia. Sarebbero capaci di utilizzare qualsiasi arma, ne sono certo».

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