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Guerra nucleare, il Giappone avverte: «Rischio reale che la Russia usi bomba atomica»

«L'invasione della Russia in Ucraina potrebbe condurre alla maggiore crisi internazionale dai tempi della Seconda guerra mondiale»

Guerra nucleare, il Giappone avverte: «Rischio reale che la Russia usi bomba atomica»
3 Minuti di Lettura
Domenica 27 Marzo 2022, 19:06 - Ultimo aggiornamento: 29 Marzo, 09:06

La paura per l'utilizzo delle armi nucleari da parte della Russia continua a crescere e adesso anche i leader mondiali ne parlano apertamente. L'ulitmo in ordine di tempo è stato Fumio Kishida, che ha parlato nel corso di una visita a Hiroshima con l'ambasciatore Usa in Giappone Rahm Emanuel. La probabilità che la Russia utilizzi armi nucleari «sta diventando più reale», ha detto il primo ministro del Giappone.  

«Gli orrori delle armi nucleari non devono mai ripetersi», ha aggiunto. «Viviamo in tempi senza precedenti in cui la Russia minaccia l'uso di armi nucleari, qualcosa che una volta era impensabile, persino indicibile», ha affermato da parte sua Emanuel. Che ha sottolineato: «La storia di Hiroshima ci insegna che è irragionevole per qualsiasi nazione fare una simile minaccia».

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Crisi internazionale

«L'invasione della Russia in Ucraina rappresenta una minaccia ai valori fondamentali del diritto internazionale e potrebbe condurre alla maggiore crisi internazionale dai tempi della Seconda guerra mondiale», ha aggiunto oggi Kishida all'Accademia di Difesa Nazionale, ribadendo che il Giappone non esclude nessuna opzione per rafforzare le proprie capacità militari nel lungo termine, tramite la revisione del progetto strategico nazionale, che verrà presentato entro fine anno.

«Una decisione unilaterale di cambiare lo status quo con l'uso della forza non dovrà mai essere tollerata nella regione Indo Pacifico, in particolare nell'Asia orientale», ha puntualizzato Kishida nella cerimonia svolta ad Yokosuka, a sud ovest di Tokyo, ribadendo l'importanza di incrementare la cooperazione tra le Forze di Autodifesa e la Guardia costiera, riferendosi indirettamente alla nuova assertività di Pechino nel Mar cinese orientale, e il più recente lancio del missile balistico intercontinentale da parte della Corea del Nord.

 

 

Il Giappone pensa al cambio della costituzione pacifista

Nelle ultime settimane, con l'evolversi della guerra in Ucraina, si sono inoltre susseguiti gli appelli all'interno del governo conservatore per la riapertura di un dibattito sulla necessità di disporre di un'arma nucleare; si tratta della prima volta in quasi 80 anni di storia. A sollevare il tema pubblicamente l'ex primo ministro Shinzo Abe, considerato un falco, che cita l'operazione della Russia come ragione per valutare un cambiamento della costituzione pacifista e poter optare nel disporre di armi nucleari.

Un invito che inizialmente era stato visto con disappunto dallo stesso Kishida, originario di Hiroshima, e da gran parte della popolazione, che, secondo gli ultimi sondaggi per il 75% vuole che il Paese firmi il Trattato per la non proliferazione nucleare. Il Giappone è l'unico paese al mondo ad essere vittima di un attacco atomico, ma al pari degli Stati Uniti - pur non disponendo dell'atomica - non ha aderito all'accordo.

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