Venti di guerra fredda: nell'Atlantico torna la Seconda flotta, per gli Usa è la prima volta da dieci anni

La Seconda flotta, fa sapere Business Insider in un suo approfondimento, è stata schierata nel Nord Atlantico

Venti di guerra fredda: nell'Atlantico torna la Seconda flotta, per gli Usa è la prima volta da dieci anni
di Raffaele Alliegro
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Martedì 10 Maggio 2022, 12:38 - Ultimo aggiornamento: 11 Maggio, 12:45

Gli Stati Uniti tornano a schierare nel Nord atlantico la Seconda flotta della Us Navy. La storica forza navale protagonista della Guerra fredda, sciolta nel 2011 e ricostituita nel 2018, è stata per la prima volta dispiegata con breve preavviso al di fuori di un'esercitazione. E ha dimostrato di avere la flessibilità e la reattività necessaria, ha detto il comandante della flotta, il vice ammiraglio Daniel Dwyer su Business Insider.

Guerra fredda? Cosa succede

 

Ufficialmente non viene fatto alcun collegamento tra questa operazione navale e l'invasione russa dell'Ucraina. Resta il fatto che il compito della Seconda flotta negli anni della Guerra fredda era quello di mantenere aperti i collegamenti nell'Oceano atlantico settentrionale tra gli Usa e l'Europa, facendo da deterrente nei confronti delle navi sovietiche. Il suo comando è sempre stato a Norfolk, in Virginia: lo stesso che organizzò le attività navali attorno a Cuba durante la crisi dei missili nel 1962.

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La fine delle ragioni che ne avevano determinato la creazione portò nel 2011 a sciogliere la Seconda flotta. Ma la crescita progressiva dell'influenza cinese e il nuovo protagonismo della flotta russa nel Baltico e nell'Artico, suggerì di ricostituirla nel 2018. Ora è tornata a essere operativa, proprio nei giorni della guerra in Ucraina.

Con gli stessi obiettivi del passato: mettere in sicurezza l'area dell'Atlantico settentrionale, dai Caraibi all'Artico, assicurare l'accesso al Canale di Panama, garantire la difesa dei collegamenti marittimi tra Stati Uniti ed Europa occidentale. Non meno importante è oggi il controllo dei sottomarini russi dotati di nuove armi a lungo raggio e diventati più attivi nell'Oceano Atlantico fino a non considerare più inavvicinabile la stessa costa degli Stati Uniti.

 

La Seconda flotta, fa sapere Business Insider in un suo approfondimento, è stata schierata nel Nord Atlantico tra gennaio e aprile. E per la prima volta non si è trattato di un'esercitazione. Per il vice ammiraglio Dwyer è stata dimostrata la capacità degli Stati Uniti di «aumentare il numero delle forze navali pronte all'intervento», schierando navi i cui equipaggi sono addestrati a intervenire senza preavviso e sono impegnati nella difesa degli alleati e dei partner europei. Con questa operazione la Us Navy ha anche cercato di far ambientare navi e marinai in un contesto difficile come quello dell'Artico che presenta condizioni naturali estreme. All'arrivo nell'area delle operazioni a febbraio «gli equipaggi hanno incontrato condizioni meteorologiche a cui non sono abituati» e la flotta ha preso le sue precauzioni in modo da agire efficacemente e in condizioni di sicurezza, ha detto ancora Dwyer a Business Insider: «Ma questo deve far parte dell'esperienza delle navi che sono in grado di operare in aree con cui non hanno familiarità». La Seconda flotta si è anche addestrata con le marine italiane, britanniche, danesi, polacche, tedesche e svedesi nel Mare del Nord e nel Mar Baltico, conducendo «una gamma completa di missioni marittime».

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