Guardia carceraria abusa di due detenute per anni: arrestato

Mercoledì 20 Febbraio 2019 di Federica Macagnone
Wayne Astill, 62enne guardia del Dillwynia Correctional Center, carcere femminile della periferia di Sydney, in Australia, pensava di poterla fare franca per l'eternità. Stimato da tutti e al di sopra di ogni sospetto, si sentiva l'incarnazione dell'uomo della legge, anzi: dell'uomo sopra la legge. Fino a un perverso delirio di onnipotenza che lo ha portato ad abusare sessualmente, con metodica regolarita, di almeno due detenute per tutto il 2016 e il 2017, con la certezza che nessuno lo avrebbe mai scoperto. Una certezza che gli ha fatto perdere la prudenza inducendolo a commettere una serie di passi falsi che si sono trasformati nella sua rovina e lo hanno fatto finire in manette tra lo sbigottimento generale.

Le voci sul suo conto si rincorrevano da tempo, ma all'inizio erano state accolte con incredulità: nessuno poteva pensare che Wayne potesse macchiarsi, a fine carriera, di un crimine così odioso. Quando però, giorno dopo giorno, le voci si sono rafforzate e sono arrivate ai piani alti, è scattata un'indagine congiunta da parte dei vertici del carcere e della polizia del Nuovo Galles del Sud: una volta raccolte tutte le prove necessarie per incastrarlo, oggi gli agenti hanno arrestato Wayne, forti di 12 capi d'accusa relativi alle violenze sessuali e ad altri reati. E mentre il portavoce dei servizi correttivi ha espresso tutto il disgusto delle guardie carcerarie per le azioni del loro collega e la volontà di assistere le vittime, l'inchiesta va avanti: bisognerà capire se Wayne ha agito da solo o ha goduto della complicità di altri, così come bisognerà appurare se le due donne coinvolte sono le uniche ad essere state abusate o se sono solo la punta dell'iceberg. © RIPRODUZIONE RISERVATA
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