GRETA THUNBERG

Greta Thunberg, nell'azienda petrolifera spunta l'adesivo choc

Lunedì 2 Marzo 2020 di Remo Sabatini
Il vergognoso adesivo raffigurante Greta comparso nell'azienda petrolifera canadese (immagine sx di Ansa, la destra, pubblicata da The Week, Hauterfly, huffington post canada e altri)

Le immagini sono disgustose. Raffigurano una ragazzina di spalle mentre è oggetto di violenza sessuale da parte di un uomo che le tira le lunghe trecce. Ma non è tutto, sulla schiena e bene in vista, un nome: Greta. No, non si sta parlando di una pubblicazione per adulti di infima categoria. Quelle immagini e quel nome, sono stati stampati su alcuni adesivi trovati in una azienda petrolifera canadese, evidentemente in vena di follie. La scoperta e l'immediata denuncia sono avvenute grazie ad una operatrice del settore petrolifero, Michelle Narang, rimasta scandalizzata dall'episodio.

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Quella immagine, aveva immediatamente pensato, poteva significare un incitamento allo stupro, anche su minori. Così, contattata la direzione di X-Site, l'azienda incriminata, si era aspettata una qualche spiegazione. Cosa che non sarebbe avvenuta, almeno in termini di condanna dell'episodio. Anzi, in merito alla vicenda, non si riesce ancora ad individuare un vero responsabile, nonostante sul macabro adesivo, insieme al nome Greta, compaia quello dell'azienda. In ogni caso, mentre la vergognosa vignetta sta facendo il giro del mondo, la replica della Thunberg non si è fatta attendere. Come è suo costume, al di là dei suoi 17 anni, l'attivista svedese di Fridays for Future, sulla propria pagina Twitter ha semplicemente dichiarato: "Stanno cominciando a diventare sempre più disperati.. Questo significa che stiamo vincendo".   

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