Gran Bretagna, cinque anni di carcere per il 70enne che uccise la moglie durante il lockdown: polemiche

Londra, confermati i 5 anni di carcere per uxoricidio
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Uccise la moglie durante il lockdown imposto dall'emergenza Covid. La Corte d'Appello di Londra conferma la condanna a cinque anni di carcere al pensionato 70enne reo confesso dell'omicidio per strangolamento della moglie. E la sentenza scatena le polemiche in Gran Bretagna. Il ricorso contro la sentenza di primo grado, presentato dall'ufficio del procuratore generale del governo Tory di Boris Johnson, Suella Braverman, per inadeguatezza della pena, è stato respinto in secondo grado sulla base dell'attenuante di un presunto disturbo psichico grave dell'assassino Anthony Williams.

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«Non si è trattato di una caso tipico di omicidio - ha argomentato il giudice relatore David Bean -, le sue azioni sono interamente spiegabili con la sua malattia, non diagnosticata e non trattata, piuttosto che come un caso di abuso domestico. Tanto più che nella sua storia personale non ci sono episodi di coercizione o di qualsiasi incidente di violenza o abuso. Al contrario». Parole denunciate con durezza dalla deputata laburista Harriet Harman, veterana della Camera dei Comuni, ex ministra e paladina dei diritti delle donne, che ha bollato la motivazione di Bean come «sciocca» poiché gli abusi domestici, sebbene spesso ripetuti, posso essere anche episodici. «Come si fa a dire - ha protestato Harman - che non si è trattato di un abuso domestico? Un uxoricidio è la forma più estrema di abuso domestico». Ora la parola passerà verosimilmente alla Corte Suprema.

Venerdì 30 Aprile 2021, 16:03 - Ultimo aggiornamento: 16:06
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