Gaza, l'Onu: «Inchiesta su violazioni diritti umani in Israele e Palestina», Unhcr: «Attacchi alla Striscia possibili crimini di guerra». L'ira di Netanyahu

Gaza, l'Onu: «Inchiesta su violazioni diritti umani in Israele e Palestina», Unhcr: «Attacchi alla Striscia possibili crimini di guerra». L'ira di Netanyahu
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Giovedì 27 Maggio 2021, 21:21

Mentre la tregua fra israeliani e palestinesi sembra reggere, il Consiglio dei diritti umani dell'Onu ha deciso di lanciare un'inchiesta internazionale sulle violazioni dei diritti umani commesse nei territori palestinesi occupati e in Israele da aprile, ma anche sulle «cause profonde» delle tensioni. La risoluzione è stata adottata con 24 voti favorevoli, 9 contrari e 14 astensioni durante una riunione straordinaria del Consiglio richiesta dal Pakistan. Il bilancio degli ultimi scontri riporta 254 morti, di cui 67 bambini, fra i palestinesi e 13 morti, di cui due bambini, fra gli israeliani.

Israele però «respinge completamente la risoluzione adottata oggi dal Consiglio dei diritti umani dell'Onu: una istituzione con una maggioranza anti-israeliana, guidata dall'ipocrisia e dall'assurdo». Così il ministero degli esteri di Israele ha rigettato la decisione di oggi a Ginevra. «Ogni risoluzione - ha aggiunto - che manca di condannare il lancio di oltre 4.300 razzi da un'organizzazione terroristica su civili israeliani o anche di menzionare Hamas, non è che un fallimento morale, una macchia sulla Comunità internazionale e sull'Onu». Ancora più duro il premier Benyamin Netanyahu«Una decisione vergognosa che è un altro esempio dell'aperta ossessione anti Israele del Consiglio dei diritti umani dell'Onu», ha detto attaccando la decisione dell'organizzazione a Ginevra. «Ancora una volta, un'immorale automatica maggioranza in consiglio sbianca un'organizzazione genocidaria terroristica che deliberatamente colpisce obiettivi civili israeliani mentre converte i civili di Gaza in scudi umani».

La decisione del Consiglio è stata preceduta da un intervento dell'Alto Commissario per i diritti umani, Michelle Bachelet. L'esponente delle Nazioni Unite ha detto che gli attacchi di Israele sulla Striscia durante il conflitto potrebbero costituire «dei crimini di guerra». Israele, che non fa parte del Consiglio, ha ribadito che quella è un'istituzione «guidata dall'ipocrisia e dall'assurdo».

Ma la tensione è esplosa anche tra Israele e la Francia a causa delle parole attribuite al ministro degli Esteri di Parigi Jean-Yves Le Drian che, in un'intervista dei giorni scorsi, ha parlato di «rischio apartheid» nello Stato ebraico a causa delle violenze tra arabi e ebrei durante il conflitto. Il ministro degli Esteri Gabi Ashkenazi oggi ha convocato l'ambasciatore francese Eric Danon, al quale ha espresso la forte contrarietà di Israele. «Quelle di Le Drian - ha detto a Danon - sono parole inaccettabili che distorcono la realtà. Ci aspettiamo dagli amici che non si esprimano in maniera irresponsabile». Tra l'altro Ashkenazi dovrebbe andare la settimana prossima al Cairo per rafforzare il cessate il fuoco raggiunto a Gaza. L'Egitto ha inviato anche l'Autorità nazionale palestinese e anche Hamas per colloqui indiretti con le parti per giungere ad una tregua più profonda. Se così sarà, la visita di Ashkenazi sarà la prima ufficiale da molti anni di un ministro degli Esteri israeliano al Cairo.

Intanto una prima pagina nell'edizione in ebraico del liberal Haaretz ha poi suscitato un vespaio di polemiche in Israele, anche per una vistosa omissione. Il quotidiano - riprendendo un servizio del New York Times - ha pubblicato in prima e terza pagina le foto dei 67 minori uccisi a Gaza durante la guerra. Ma a differenza del New York Times ha omesso le foto delle 2 vittime di pari età israeliane. I ritratti dei minori di Gaza erano sovrastati dal titolo di apertura Questo è il prezzo della guerra". A fronte dell'omissione, l'editore Amos Shocken si è scusato del «grave errore» addossandolo ad un non meglio specificato giornalista, secondo il quale «si era già parlato» delle vittime israeliane «ampiamente e in tempo reale».

I bambini

In totale, secondo il ministero della Salute di Gaza, nei raid sono stati uccisi 254 palestinesi, un quarto dei quali bambini. Secondo l'esercito israeliano, i bambini a Gaza sono stati uccisi anche da razzi lanciati erroneamente dagli stessi militanti palestinesi. In Israele, 13 persone sono morte a causa del lancio di razzi dalla Striscia, tra cui un bambino di 5 e un ragazzo di 16 anni.

<blockquote class="twitter-tweet"><p lang="en" dir="ltr">The cover of the Hebrew <a href="https://twitter.com/Haaretz?ref_src=twsrc%5Etfw">@Haaretz</a> newspaper today (the oldest print Israeli newspaper):<br><br>&quot;67 Children Were Killed in Gaza.<br>This Is the Price of the War&quot;<br>With pictures.<br><br>Conversations around Israel/Palestine are changing in Jewish communities across the globe.<br>It&#39;s about time. <a href="https://t.co/hcYO3H0JoD">pic.twitter.com/hcYO3H0JoD</a></p>&mdash; Abby Stein (@AbbyChavaStein) <a href="https://twitter.com/AbbyChavaStein/status/1397925541307568133?ref_src=twsrc%5Etfw">May 27, 2021</a></blockquote> <script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>

Questo il tweet con cui  l'editore Amos Schocken si scusa promettendo di completare il servizio nell'edizione on line.

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